FRUENDO: tutto come prima?

L’8/4 si è svolto il primo incontro con l’azienda successivo al ‘picco’ del reintegro e distacco dei colleghi ricorrenti. Sottolineiamo come le OO.SS. sono tutte rappresentate ad un tavolo che a partire da questa occasione torna ad essere unitario.

Purtroppo, se potevamo aspettarci un cambio di ‘clima’ da parte aziendale, questo non è stato percepito. Abbiamo trovato la solita azienda molto attenta a non concedere alcunché e a trincerarsi dietro giustificazioni generiche come le indicazioni dell’ABI, il calo di carichi di lavoro in alcuni settori dovuti alla crisi in atto, lo sforzo per lo smart working e per il rispetto delle norme di salute e sicurezza (sic!) e quant’altro.

Cedolini paga – CU errati – bonus decreto Cura Italia – Ferie (vedi volantino per i dettagli)

Contratti di inserimento: Nonostante la diffida delle segreterie nazionali (30/3) e la conseguente risposta ABI (31/3), l’azienda ha ribadito che il mancato adeguamento è intenzionale, e attende tuttora da ABI indicazioni sul da farsi. Non è in alcun modo accettabile, e ci permettiamo di riportare testualmente le parole di ABI:

Al riguardo, segnaliamo anzitutto che ABI ha tempestivamente informato gli Associati, con circolare del 6 marzo 2020, della Vostra comunicazione del giorno precedente (5 marzo) relativa allo scioglimento in senso positivo della riserva da Voi a suo tempo posta sui contenuti dell’Accordo di rinnovo, riportando la tabella relativa agli aumenti mensili decorrenti dal 1° gennaio 2020 e specificando agli Associati che “può procedersi all’erogazione” degli stessi.
Le lavoratrici/lavoratori appartenenti al precedente “livello retributivo di inserimento professionale” sono conseguentemente destinatari degli incrementi retributivi dal 1° gennaio 2020 secondo gli importi previsti dal richiamato art. 35 per i lavoratori inquadrati nella 3a Area professionale, 1° Livello retributivo.
Vi rappresentiamo che ricorderemo tale profilo agli Associati, anche per la verifica di eventuali applicazioni incomplete che dovessero essere derivate dal limitato tempo disponibile per l’aggiornamento delle procedure intercorrente tra lo scioglimento della riserva e la chiusura delle retribuzioni di marzo, che potranno trovare sistemazione nel mese di aprile.

Le OO.SS. hanno poi rinnovato la richiesta di adeguare i buoni pasto alle nuove normative con nuovi importi come richiesto ormai da mesi, e di adeguare il meccanismo di erogazione dei premi aziendali alle mutate dimensioni aziendali. Tutte richieste che l’azienda ha inteso rimandare ad una prossima apertura di trattative per il Contratto Integrativo Aziendale: apertura che abbiamo apprezzato e colto, e per la quale procederemo sollecitamente a muovere i passi necessari: non deve essere e non sarà un motivo per diluire i tempi per adempimenti doverosi.

Abbiamo infine inserito intanto in calendario nei prossimi giorni una nuova call per affrontare e discutere i contenuti delle lettere proposte ai non ricorrenti.

 

Scarica il volantino unitario

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