UNIPOLSAI
Nella mattinata di venerdi scorso si è svolto il tavolo politico sindacale per una prima informativa riguardante il riassetto organizzativo di Unisalute, presenti la Direzione Generale di Gruppo (Dott. R. Giay) e il nuovo Amministratore Delegato della Compagnia (Dott.ssa G. Gigliotti).
Il Gruppo ha riaffermato la centralità di Unisalute nel Piano Industriale – Mission Evolve, con il preciso compito di presidiare l’Ecosistema del Welfare, attraverso il consolidamento dell’importante patrimonio di clientela conquistato nel tempo, sviluppando altresì la raccolta retail, sulla quale si basa la nuova sfida di mercato: fondamentale sarà il livello di servizio e l’impegno di tutte le aree aziendali.
La Dott.ssa Gigliotti, evidenziando l’ottimo lavoro svolto da tutti i colleghi di Unisalute, ha ricordato gli interventi effettuati negli ultimi anni, come ad esempio l’implementazione della gestione tramite Sito ed App; la recente Riorganizzazione della Centrale Operativa e così via.
Tuttavia, una serie di elementi hanno determinato delle forti criticita` nella gestione dei 4,5 milioni di telefonate all’anno, di cui oltre 1 milione riguarda l’informativa “semplice” che la clientela potrebbe reperire anche in autonomia.
L’Azienda ha anticipato, senza però dare ulteriori dettagli, che per tale motivo ha deciso di affidare ad una società esterna – in modo sperimentale – per un periodo di 3 mesi, una parte della gestione telefonica del Servizio di “informativa”.
Su questo punto abbiamo ribadito – seguendo la linea tracciata negli ultimi accordi – la necessità che sia rispettata la salvaguardia e lo sviluppo dell’occupazione di Gruppo e nelle specifiche realtà societarie, senza derive verso lo smantellamento dei diversi Contact center, puntando anzi alla loro piena valorizzazione. Occorre mantenere e rafforzare un confronto di merito adeguato – caso per caso – per verificare le situazioni in questo senso.
Il confronto su Unisalute è poi proseguito con le Rappresentanze Sindacali Aziendali nella giornata di martedi 15 ottobre, per discutere più nello specifico su tutte le misure che si intendono adottare per il raggiungimento degli gli obbiettivi strategici.
A proposito della valorizzazione degli addetti ai contact center di tutto il Gruppo è stata esplicitata la volontà strategica aziendale, tenuto conto della richiesta presentata dal Sindacato per il rinnovo del CIA, di equiparare al 3° livello il trattamento economico complessivo di tutti i lavoratori operanti nei Contact Center (Unisalute; Linear; Unipolsai; Pas e Arca); nell’ambito di un percorso evolutivo è stato altresì affermato l’orientamento al riconoscimento dell’inquadramento amministrativo, qualora questo elemento non dovesse emergere dalla futura conclusione del prossimo Ccnl Ania.
Il tutto a nostro avviso dovrà compiersi con le dovute attenzioni verso tutte le figure contrattuali afferenti alla terza parte.
Inoltre su nostra sollecitazione è stato precisato dall’Azienda che non vi sia alcuna intenzione di prevedere fungibilità e osmosi tra le attività dei Contact Center e quelle degli altri uffici, chiarendo inoltre che l’evoluzione suddetta non impatterà sul costo totale del nostro Contratto Integrativo.
Altro elemento emerso, è l’indisponibilità datoriale a riconoscere l’applicazione del Ccnl Ania alle Società del Gruppo che attualmente prevedono altre condizioni contrattuali (Commercio; Studi professionali, etc.), sebbene, a nostro giudizio, svolgano lavorazioni rientranti nella filiera assicurativa e pertanto vadano ricomprese nella medesima area contrattuale.
Questi temi saranno oggetto della contrattazione in corso per il rinnovo del CIA di Gruppo che proseguirà nelle prossime settimane.