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A TUTTE LE COLLEGHE E A TUTTI I COLLEGHI
A un mese dalla presentazione del nuovo piano industriale l’azienda non ha ancora aperto un tavolo di confronto con le OO.SS. per esaminare tutte le ricadute per le lavoratrici e i lavoratori, anche perché, come è stato detto in sede di presentazione, le suddette ricadute potranno essere affrontate solo quando saranno definiti con precisione gli eventuali processi di aggregazione e il risultato della prevista ricapitalizzazione. Tuttavia, osserviamo in questi giorni un crescendo di iniziative conseguenti a quelle annunciate nel piano industriale.
Se i commissari credono di poter applicare parti del piano industriale senza rispettare le procedure contrattuali, sappiano che ciò li porrà su un sentiero senza via di uscita se non quella della mobilitazione dei colleghi e conseguenze anche giudiziali.
Oggi consegneremo una diffida formale a non procedere con scelte unilaterali e senza un preventivo confronto sindacale.
Da oggi attiveremo inoltre una serie di iniziative che avranno lo scopo di coinvolgere colleghi, istituzioni e opinione pubblica sul futuro del Gruppo e dei suoi dipendenti.
Le iniziative andranno per ora dalla richiesta di incontro con i Governatori delle Regioni in cui è presente il Gruppo Carige, all’organizzazione di presidi convocati con le colleghe e i colleghi.
Le notizie apparse sulla stampa, inerenti la gestione del wealth management pongono molti interrogativi sul futuro di quella parte della banca che non si occuperà di clientela private e affluent. Leggiamo della previsione di apertura di svariate filiali della Banca Cesare Ponti, ma, prima di tutto, chi lavorerà in queste filiali?
Nel frattempo, visto che proseguono le inopinate richieste di continui report relativi ai risultati commerciali, invitiamo tutte le colleghe e i colleghi a non consegnarli in attesa del risultato del prossimo incontro della commissione sulle politiche commerciali che avrà come oggetto proprio le modalità di monitoraggio dei risultati.
Genova, 25/03/2019
INTERSAS GRUPPO BANCA CARIGE
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN FALCRI