Ai 140 lavoratori del call center cagliaritano Nuova Karel Soluzioni dovrà essere garantita la continuità lavorativa”: è quanto affermano le segreterie territoriali e regionale Fisac Cgil dopo l’annunciata apertura della procedura di mobilità da parte dell’azienda.
La ragione è un cambio d’appalto. La commessa storica del call center in viale Monastir che da tredici anni svolge l’attività come mandatario della Zurich, è stata assegnata a un’altra azienda. La comunicazione è stata data stamattina in un incontro fra sindacati e vertici aziendali.
Immediata la risposta del sindacato di categoria, che ha attivato subito le segreterie nazionali: “Saremo al tavolo delle trattative per vigilare sul futuro dei 140 dipendenti, apriremo un confronto con la compagnia assicurativa e con il nuovo mandatario della commessa, che dovrà avvalersi delle professionalità sviluppate dai lavoratori in questi tredici anni di attività”.
La rivendicazione della Fisac è supportata da quanto stabilito nella legge delega in materia di appalti, recentemente approvata al Senato, che prevede, proprio in caso di cambio di assegnatario, che i lavoratori seguano le attività.
Comunicato Nazionale:
IL CALL CENTER DI CAGLIARI NON SI TOCCA!
Siamo venuti a conoscenza del fatto che lo storico call center in outsourcing di Cagliari, che gestisce la commessa Zurich Connect da più di 10 anni, cesserà l’attività a luglio 2016 a causa del mancato rinnovo dell’unica commessa che dà lavoro a più di 140 lavoratrici e lavoratori.
Ciò accade in un territorio già devastato da gravi problemi occupazionali in cui un evento di tali proporzioni avrà effetti drammatici non solo per le lavoratrici e i lavoratori ma anche per le loro famiglie.
Nell’esprimere la più totale solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e lavoratori del call center di Cagliari sostenendoli in tutte le iniziative di lotta che saranno messe in campo, anche attraverso la disponibilità ad una mobilitazione/sciopero di solidarietà di tutti i call center del settore assicurativo, condanniamo con forza:
- il ricorso alle esternalizzazioni che, come dimostra anche questo caso, non garantiscono alcuna stabilità occupazionale sul medio e lungo periodo
- la spinta delle aziende a concorrere sempre di più facendo leva sul costo del lavoro, che per gli addetti al call center già risulta essere di gran lunga inferiore al trattamento economico degli impiegati assicurativi
- le commesse al massimo ribasso
- e da ultimo la deresponsabilizzazione delle aziende committenti nei confronti dei lavoratori in outsourcing
Come lavoratori dei call center del settore assicurativo non possiamo sottovalutare la gravità di questa situazione. Pesanti, infatti, potrebbero essere le ripercussioni sulla difficile trattativa in corso per il rinnovo del CCNL ANIA, che vede tutto il sindacato impegnato nel tentativo di depotenziare il massivo ricorso alle esternalizzazioni da parte delle Imprese di assicurazioni (richiesta di allargamento area contrattuale) e di riconoscere il giusto valore, sia economico che normativo, alle professionalità degli addetti ai call centers.
Auspichiamo che il DDL APPALTI, da qualche giorno approvato dal Parlamento, per il quale massiccio è stato l’impegno della CGIL nella raccolta delle firme, nella parte relativa alle cosidette “clausole sociali nei cambi di appalto dei call center”, sia applicabile anche a questa situazione dimostrando la propria efficacia.
CALL CENTER DI TUTTA ITALIA UNITEVI!
- Le Rsa Fisac – CGIL:
- Andrea Cadoni – Sertel Unipolsai;
- Massimo Moscaritolo, Michela Acocella, Tommaso Del Tito e Serena Stigliz – Pas gruppo Unipolsai Alessandro Defanti e Emma Bianchini – Arcaassicurazioni
- Chiara Vitale, Dario Coriale e Sergio De Simone – Unisalute
- Valentina Grasso, Dania Parma, Rossana Murrone, Rachela Atzei e Jessica Sabbiuni – Linear Elisabetta Faidutti, Ambra Spadaro,Cristina Doz, Erica Bartolich e Polo Volcich – Genertel Alessandra Sacco – Genertel Life
- Daniele Sampaolo e Monica Boisi- Genialloyd
- Simona Barbiani, Maria Napolitano, Anita Mircoli e Mario Coppi – DirectLine
- Paola Levito e Rita Visconti – Quixa
- Floriana atzeni e Roberta moro – NKS/Zurich Connect
- Fabrizio Miserotti e Rossini Mauro – call center sinistri Generali Italia