Nella giornata di venerdì 2 ottobre si è tenuto un incontro tra le OO.SS. e la delegazione di BARCLAYS, costituita dalla Country Manager Avv. Alessandra Perrazzelli, dal Deputy Ceo Lorenzo Bassani, da HR Director Milvia Sica e dal Responsabile delle Relazioni Sindacali Barclays Marco Bolzoni con Claudio De Durante e Alessandro Torresani.
L’incontro era stato sollecitato dalle OO.SS. al fine di ottenere da parte datoriale una voce ufficiale e chiara a seguito delle ipotesi di cessione della Branch Italiana, circolate di recente attraverso gli articoli diffusi a mezzo stampa da importanti testate giornalistiche, e seguenti le recenti dichiarazioni dell’Executive Chairman McFarlane subentrato in Maggio ad Antony Jenkins.
Il nostro Country Manager ha riconfermato la volontà di Casa Madre di dismettere il business non-core europeo il cui processo, con l’insediamento di McFarlane, ha avuto una forte accelerazione e smentito così le ipotesi di “allungamento” dei tempi d’uscita concesso al business non-core italiano.
Al di là della nostra contrarietà circa la scelta del Gruppo, che porterà di fatto allo smantellamento del lavoro di “costruzione” della Banca Retail portata avanti in questi anni dai lavoratori Barclays in Italia, si tratta ora di giungere ad un risultato – il migliore possibile – che preservi i lavoratori e valorizzi quanto realizzato.
Alessandra Perrazzelli ha in effetti affermato che la nostra Branch è oggi oggetto di valutazioni da parte di importanti controparti, a riprova del buon lavoro svolto di recente.
Interesse che viene definito serio e ben strutturato, ma con riscontro ancora incerto e tempi non del tutto maturi per la chiusura di una trattativa che presenta delle complessità e il cui esito sarà noto solo nell‘arco di circa 8 settimane.
L’Avv. Perrazzelli e Lorenzo Bassani hanno voluto testimoniare quanto queste manifestazioni d’interesse rappresentino il premio dell’ottimo lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori di Barclays, per salvaguardare il valore del Business e della Banca, e forti di questa certezza hanno voluto ribadire quanto sia vigorosa anche la risolutezza del Management nel cercare di proteggere il valore creato, ovvero cercare di consegnare Barclays nelle mani giuste e con una soluzione che permetta le giuste tutele occupazionali.
Pur apprezzando la volontà e l’auspicio – affermati dai nostri vertici – di poter giungere a una finalizzazione positiva dell’operazione, precisiamo da parte nostra quanto rilevante sia giungere ad una soluzione che dovrà contemperare valorizzazione della branch e degli assets, ma anche tutela dei dipendenti tutti.
In merito alla tematica della vendita di parte degli asset dei mutui, che pure sta continuando come riportato dai giornali, l’Avv. Perazzelli ci ha informato che si sta lavorando molto alacremente alle soluzione, con possibilità che si possa andare a firma entro breve termine – almeno per la parte di cessioni attualmente avviata – .
Lorenzo Bassani significava che il processo di riorganizzazione/consolidamento della rete filiali è ormai ultimato, con un ultimo prossimo intervento che coinvolgerà la città di Roma e di Genova dove sono previste rispettivamente la chiusura di 4 e 2 filiali con l’apertura di 1 nuova sede per città. Questa riorganizzazione prevede la redistribuzione/ricollocamento del personale coinvolto senza impatti occupazionali.
Precisiamo tuttavia quanto fondamentale sia, nel più ampio scenario di questo periodo, che ogni variazione su rete e sede sia portata avanti nel rispetto degli equilibri già in essere su struttura, attività e allocazione del personale, che dovranno essere preservati nell’ottica di correttezza ed imparzialità nei confronti del lavoro di tutti.
Infine, le OOSS hanno ufficialmente proposto all’azienda di formalizzare quanto oggi in essere a favore dei dipendenti (polizza sanitaria, aspetti previdenziali, flessibilità di orario, ticket restaurant ecc .) in un contratto integrativo aziendale che permetta di preservare quanto acquisito e farlo valere in caso di alienazione.
L’azienda senza impegno ha comunicato che valuterà la proposta.
E’ stato infine deciso di stabilire un nuovo incontro in cui l’azienda potrà aggiornare le parti sociali dei progressi delle trattative in atto, anche con riguardo agli scenari possibili.
La OOSS ripongono pertanto – alla luce di quanto dichiarato – fiducia nella responsabilità dichiarata da parte dell’azienda, ma restano saldi nella volontà di seguire ogni prossimo sviluppo di una vicenda che coinvolge tutti i dipendenti di Barclays PLC e che ne determinerà le sorti lavorative e le situazioni personali.
La preoccupazione delle OOSS a riguardo va infatti al di là della buona volontà dichiarata al tavolo dall’azienda ed è volta a monitorare le prossime effettive scelte ed i futuri reali sviluppi dell’operazione.
Vi terremo costantemente aggiornati e come consuetudine siamo a disposizione di tutti i lavoratori e lavoratrici per qualunque informazione o chiarimento.
Milano, 5 ottobre 2015
Le OO.SS.
FABI – FIRST – FISAC-CGIL – SINFUB – UILCA – UNISIN
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