![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Egr.Sig.
Dott. Carrus Cristiano
Amministratore Delegato
Banca Popolare di Bari SpA
Egr.Sig.
Dott. Piana Roberto
Chief Operating Officer
Banca Popolare di Bari SpA
Egr.Sig.
Dott. Falini Paolo
Responsabile Risorse Umane e Dirigente Delegato
del Datore di Lavoro
Banca Popolare di Bari SpA
Spettabile
Ufficio Consulenza e Relazioni Industriali
Banca Popolare di Bari SpA
Oggetto: messa in mora per gli adempimenti di cui agli artt. 19 del Ccnl Abi in vigore.
In relazione alle rilevanti riorganizzazioni e ristrutturazioni avviate da codesta azienda, queste organizzazioni sindacali Vi diffidano dal proseguire senza aver preventivamente espletato le procedure previste all’articolo 19 del CCNL vigente.
Richiediamo l’immediata revoca di ogni e qualsiasi modifica che sia stata già effettuata e che non sia stata oggetto di adeguata informativa scritta atta a consentire alle organizzazioni sindacali dei lavoratori di avviare il confronto necessario per le valutazioni sulle conseguenze giuridiche, economiche e sociali per le lavoratrici e lavoratori, nonché di concordare le eventuali misure volte a tutelare il loro livello di qualità della vita in relazione alle condizioni di lavoro.
Invitiamo codesta Banca ad attenersi alle previsioni contrattuali avviando immediatamente le richiamate procedure.
Rammentiamo, inoltre, all’azienda che nelle dichiarazioni correlate all’esposizione delle linee guida del nuovo piano industriale (non ancora noto nei dettagli), rese pubblicamente e ufficialmente ad enti ed organismi istituzionali e alle organizzazioni sindacali, tra le altre, vi sono state affermazioni circa l’assenza di ulteriori misure economiche penalizzanti il personale della BPB. Tali dichiarazioni, in questi giorni, vengono fattualmente smentite dalla condotta, posta in essere dalla banca, delle convocazioni singole per “invitare” i dipendenti ad accettare riduzioni della R.A.L.. Una condotta della quale si intravvede l’inizio e non si conosce la fine, una condotta inaccettabile per principio, in altre parole, codesta azienda, in modo surrettizio ed elusivo delle norme contrattuali, oltre che irrispettoso del ruolo, anche costituzionalmente riconosciuto alle organizzazioni sindacali, appare voler perseguire un disegno riorganizzativo senza confronti ed in maniera imperativa. Al riguardo invitiamo codesta Banca al pedissequo rispetto di quanto previsto dall’Accordo sottoscritto il 10/06/2020 tra l’Azienda e le OO.SS. e le sue successive modificazioni, evitando iniziative avulse dal contesto e non contemplate dai predetti accordi.
In mancanza di immediati riscontri le scriventi organizzazioni sindacali si riservano di mettere in atto tutte le iniziative finalizzate al ripristino delle norme previste dal CCNL e dalle leggi vigenti, tutelando, nelle sedi opportune, le lavoratrici ed i lavoratori di codesta Banca nonché l’esercizio delle facoltà concesse alle organizzazioni sindacali firmatarie.
Bari li, 13 maggio 2022
Le Segreterie di Coordinamento
FABI-FIRST CISL-FISAC CGIL-UILCA-UNISIN
BANCA POPOLARE DI BARI