Incontro 30 Aprile

INCONTRO 30 APRILE

Nei prossimi giorni, attraverso il protocollo di sicurezza che ci proporrà l’Azienda, verificheremo la presenza di tutte le misure organizzative, in relazione a quanto sottoscritto da Organizzazioni Sindacali Nazionali ed Abi ( Decorrenza da 4 maggio sino alla cessazione delle misure di emergenza ) ed in linea con DPCM 26 aprile 2020, per l’eventuale “fase 2”, le norme igienico-sanitarie, la fornitura dei dispositivi di protezione individuali con le relative modalità di utilizzo sul proprio posto di lavoro e durante gli spostamenti negli spazi comuni, le/i misure/dispositivi per il distanziamento interpersonale, al cui rispetto è condizionata la garanzia della prestazione del servizio, ma soprattutto, il mantenimento dell’ampio ricorso al lavoro agile quale misura per ridurre la presenza nei luoghi di lavoro, come prescritto.
Chiediamo quindi che non ci siano inutili forzature al rientro ed una attenzione particolare per le categorie a rischio, una condivisione sul calendario della “fase 2” che preveda, inizialmente e sino a nuove indicazioni sull’evoluzione del contagio, una occupazione fisica degli spazi non superiore al 20%.
Alla luce di quanto sottoscritto a livello nazionale non riteniamo prioritario il rientro in Azienda, riteniamo invece la principale contromisura organizzativa alla progressione del virus, il continuare la modalità di lavoro agile ( Come peraltro chiaramente disposto nel DPCM ), costruendo col tempo ed in un accordo apposito, che possa e debba superare anche il momento di emergenza in modo da essere strutturale per la nostra Azienda, il tema generale, ricomprendendo tutti gli argomenti collegati ( Orari – Diritto alla disconnessione – Alternanza casa/lavoro agile – Dotazione strumenti tecnologici – Tipologia di collegamenti – Priorità al rientro su richiesta – Situazioni personali/Immunodepressioni/carichi familiari /situazioni di difficoltà ) e preveda una risoluzione per tutte le criticità.
L’Azienda si è resa altresì disponibile, a partire dalle prossime settimane, ad iniziare la trattativa sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, anticipando, come da nostra richiesta posta sul tavolo di trattativa a gennaio scorso, il passaggio al Ticket pasto elettronico aumentato a 6 euro.
Attendiamo tempistiche e modalità.
Dispiace infine segnalare che Fruendo non intende entrare in una discussione ( Revisione dei contenuti lettera Mps ) che non ritiene nella propria disponibilità, inspiegabilmente visto che dovrebbe essere interesse comune.
Non condividiamo e ricordiamo che il “lavarsene le mani”, storicamente, non ha mai portato buoni risultati, restiamo dell’idea che le due lettere proposte siano un buon passo in avanti ma, così come strutturate, non definitive e/o risolutive.
Esprimeremo comunque, nei prossimi giorni a tutte le parti interessate i nostri rilievi, ritenendo quindi in questa fase, assolutamente non necessario qualsiasi “pre-assenso”.

LE SEGRETERIE

Was this article helpful?
YesNo

    Questo articolo ti è stato utile No

    Pulsante per tornare all'inizio
    error: Content is protected !!