Punti di Svista: il linguaggio della parità

Nomi cose città. Un gioco serio che cambia continuamente come cambiamo noi. E cambiano i tempi in cui ora ci muoviamo e che un tempo coniugavamo, mentre assumiamo nuovi ruoli, rinnoviamo esigenze, mutiamo. Oggi una ‘A’ al posto di una ‘O’ finale, è in grado di cambiare il peso di una generazione.gennaio 2020

“ministra”, “assessora”, “chirurga”, “ingegnera”: i media ci provano, qualcuno osa dire queste parole. Suonano male? C’è chi per questo ha lottato, combatte e s’indigna per l’errore, chi fa spallucce per l’orrore e il peso a un paio di lettere non lo vuole dare.

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