Federlus: Premio di Risultato 2019 e Welfare Aziendale – Accordo del 14 ottobre

BCC ROMA

Premio di Risultato anno 2019 – Esercizio 2018

Comunicato alle iscritte e gli iscritti FISAC CGIL


ieri 14 ottobre 2019 le  OO.SS. hanno sottoscritto con la Federlus l’accordo per l’erogazione del Premio di Risultato relativo all’esercizio di bilancio 2018, da erogare nell’anno 2019.

Per il calcolo del premio di risultato sono stati adottati i criteri ed i parametri da sempre previsti nella contrattazione di secondo livello Federlus. Unica novità il Risultato Lordo di Gestione è stato rettificato secondo le previsioni del rinnovo del CCNL 9 gennaio 2019.

L’accordo prevede anche una verifica in ambito Federlus per le Bcc che non hanno erogato il premio; tale incontro, da effettuarsi entro il 30 novembre 2019, potrà analizzare le problematiche connesse alla mancata maturazione del PdR con l’obiettivo di ricercare eventuali soluzioni da condividere. Le BCC che non erogano il premio sono: Formello e Trevignano; Velino; Ronciglione – Barbarano.

Si ricorda che, sulla base delle previsioni di Legge, anche per l’anno 2019 i premi di risultato connessi ad incrementi di produttività e redditività sono soggetti ad una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%. Tale tassazione opera entro il limite dell’importo complessivo di 3.000,00 euro lordi e con  riferimento  a  titolari  di  reddito nell’anno precedente quello di percezione delle somme non superiore ad euro 80.000,00.

Sempre sulla base alle vigenti normative di Legge è stato anche previsto che il Premio di Risultato per scelta esclusiva del lavoratore possa essere fruito e trasformato, in tutto o in parte, nei servizi di Welfare. Torneremo sull’argomento con nota specifica.

I lavoratori destinatari del premio potranno scegliere su base volontaria, entro il 19 ottobre P.V: la modalità di erogazione del Premio di Risultato, convertendo l’importo maturato, o una parte di questo, nei servizi di Welfare, anche in favore dei propri familiari, compresa la devoluzione, anche parziale, alla previdenza integrativa complementare.

Al valore del premio di risultato destinato da parte del lavoratore a welfare l’azienda aggiungerà un contributo pari al 20% dell’importo stesso nel rispetto dei limiti di cui alla legislazione vigente.

Un Fraterno saluto.

Il Coordinamento FISAC CGIL Credito Cooperativo
Lazio Umbria Sardegna

scarica il testo dell’accordo

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