Accordo di fusione fra la ZKB e la Bcc di Doberdò e Savogna

Si è chiuso la scorsa settimana l’accordo relativo alla fusione fra la ZKB (Banca di Credito Cooperativo del Carso) e la Bcc di Doberdò e Savogna contestualmente alla procedura della parte terza dell’articolo 22 per 4 uscite con l’utilizzo del Fondo.
Il percorso, che si è concluso in maniera soddisfacente per le lavoratrici e i lavoratori, non è stato semplice come si poteva pensare. Le colleghe e i colleghi infatti hanno da subito manifestato preoccupazione per gli spostamenti che avrebbero dovuto affrontare a seguito dell’ampliamento della zona di copertura della nuova banca, che dal 1 ottobre si chiamerà ZKB e avrà poco meno di 120 dipendenti, nonché per lo sforzo che sarà richiesto a tutti per garantire la realizzazione della fusione.
Purtroppo nelle prime fasi la controparte non si è dimostrata disponibile ad accogliere le istanze delle dipendenti e dei dipendenti: infatti solo dopo 2 assemblee molto partecipate, i CDA delle 2 banche hanno dato mandato ad erogare un “Premio di fusione” al conseguimento degli obiettivo prefissi, per tutti i dipendenti. Inoltre è stato previsto nel verbale che ci sarà una particolare attenzione negli eventuali trasferimenti, cercando di scegliere fra le colleghe e i colleghi quelli a cui il trasferimento arrecherà minor disagio. E’ stato ribadito nel verbale inoltre il diritto di chi verrà trasferito a farsi tutelare dalle OOSS in fase di comunicazione e discussione del trasferimento, cosa che permette a noi OOSS di monitorare gli spostamenti ed intervenire nel caso in cui risultino poco chiari.
In conclusione possiamo definire questo un accordo « pilota », poiché per la prima volta nella regione FVG si è riusciti a sancire l’erogazione di un premio di fusione e aumentare le tutele nei trasferimenti, oltre ad altri aggiustamenti legati alla situazione specifica.

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