Con la nota 1015687 del 21.08.2017 l’Amministrazione ha (finalmente) dato delle linee guida piuttosto chiare rispetto alla tanto vituperata materia delle flessibilità orarie e dei regimi particolari.
Questa O.S., ritiene l’intervento tanto doveroso quanto utile per dare un indirizzo univoco a tutta la Banca rispetto anche alla filosofia sottostante i nuovi orari di lavoro, in quanto si tratta di un istituto normativo che “favorisce una migliore conciliazione vita-lavoro”.
Per un’Istituzione come la nostra la materia ha rappresentato e rappresenta una “novità” importante visto i reiterati atteggiamenti retrivi registrati in passato in molte strutture della Banca per i quali hanno fatto le spese, talvolta, colleghi con problemi familiari o personali.
Atteggiamenti retrivi, appunto, che spesso hanno finito per premiare solo e soltanto coloro che fornivano prestazioni in orario straordinario, riducendo i tempi di vita a questioni secondarie. Adesso, visto la nota della Banca, non può più essere così.
Questo modo “più moderno” di vivere il rapporto tra tempi di vita e tempi di lavoro deve essere ancora ben strutturato, anche attraverso un deciso cambiamento culturale in coloro che sono chiamati a gestire le strutture della Banca.
In proposito, si richiamano alcune indicazioni più in dettaglio fornite dall’Amministrazione, con la nota sopra citata, che trovano la piena condivisione della Fisac Cgil:
- organizzare, in un’ottica di inclusività, gli incontri periodici e le riunioni tenendo conto degli orari particolari e degli orari part-time osservati dai collaboratori;
- garantire ai colleghi che fruiscono di forme orarie particolari le stesse opportunità in materia di formazione e di incarichi anche fuori sede;
- diversificare le tipologie di attività dei collaboratori anche al fine di facilitare, in prospettiva, l’accesso a tali istituti grazie a una maggiore condivisione di conoscenze e competenze che garantiscano un più efficace presidio delle esigenze operative.
Tenuto conto di quanto precede, si fa appello a tutti i colleghi affinché si facciano parte attiva nel verificare il pieno rispetto di queste linee operative – segnalando al sindacato ogni atteggiamento non rispettoso della normativa – la cui applicazione può solo che determinare un deciso miglioramento del clima lavorativo.
Roma, 25 agosto 2017
La Segreteria Nazionale