Oggi 20 giugno ci siamo nuovamente incontrati con la Delegazione Aziendale che, assistita dalla Federazione Siciliana e dalla Federazione Italiana delle BCC, ci ha comunicato di essere ancora in attesa di ricevere manifestazioni di interesse da parte delle BCC che sono state interpellate per una eventuale acquisizione della BCC di Paceco.
I Commissari Straordinari hanno sinteticamente illustrato l’attuale situazione evidenziando che la Banca, anche grazie all’impegno profuso dal personale, è riuscita a bloccare il deflusso dei depositi e a mantenere solide relazioni con un’ampia fascia di clientela fidelizzata.
Il problema più evidente risiede nei crediti, che seppure ormai ampiamente bonificati nel rischio complessivo, mostrano un’elevata percentuale di sofferenze.
Infine ci è stato chiesto di tenerci pronti, con la documentazione necessaria dei colleghi coinvolti negli eventuali processi di esodi in funzione di una eventuale acquisizione per facilitare i processi organizzativi.
Abbiamo manifestato l’esigenza di un maggiore coinvolgimento della Federazione Siciliana e degli altri Organismi di categoria nella soluzione della crisi ed abbiamo confermato disponibilità a confrontarci prontamente su ogni piattaforma utile privilegiando innanzitutto la tutela e la continuità dei posti di lavoro, ma anche la precipua vocazione mutualistica e la territorialità dell’Azienda.
Senza il legame forte dei lavoratori con questo territorio probabilmente anche la gestione dell’attuale fase sarebbe stata maggiormente problematica ed avrebbe avuto effetti ancora più negativi sulla complessiva tenuta aziendale. Rimane quindi ferma la necessità di risolvere urgentemente la crisi dell’Istituto con una soluzione che sappia coniugare l’interesse del territorio con quello della clientela e dei lavoratori della Banca.
La Segreteria Provinciale
Il Coordinamento Regionale BCC
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