I lavoratori iscritti alla FISAC CGIL AGCOM, nell’assemblea odierna hanno deciso con una maggioranza del 99% ( un solo astenuto) di trasmettere l’allegata convocazione del 12 settembre 2016 agli organi superiori della FISAC CGIL, in quanto, ritengono – in linea con la RSA- che, al momento, la RSA è impossibilitata a svolgere il proprio ruolo con serenità ed indipendenza, perché l’AGCOM , con il suo comportamento sta danneggiando in modo inarrestabile il ruolo della FISAC CGIL: mai nella storia della Pubblica Amministrazione si è assistito ad un atteggiamento di cosi forte ostilità nei confronti di una RSA.
L’assemblea ha anche stigmatizzato con forza il modo in cui viene gestito il personale in AGCOM e gli improvvisi ed ingiustificati ultimi trasferimenti di personale.
I lavoratori hanno fatto presente che essere spostati come pacchi senza una chiara programmazione e senza una minima informativa sindacale rappresenta una chiara mortificazione della persona.
Ed ancora, non condividono che le convocazioni delle riunioni sindacali sono prive della documentazione a corredo, finalizzata a mettere i rappresentanti sindacali nelle condizioni di poter trattare e contrattare gli argomenti all’ordine del giorno in modo adeguato.
Infine sono rimasti sconcertati dal fatto che ormai in Autorità vengono sottratti al giudizio delle OO.SS. contenuti che per contratto devono esseri trattati con parti sociali; le delibere 305/16/CONS e 306/16/ CONS relative a procedure selettive interne per l’immissione nel ruolo organico di personale operativo a tempo determinato sono infatti state prodotte senza alcuna interazione sindacale sebbene il punto 10 dell’accordo del 28 dicembre 2015 ( firmato dalla FISAC CGIL il 12 01.2016) testualmente recita: ”Le parti si impegnano a individuare di comune accordo le modalità per l’immissione nel ruolo organico del personale con contratto a termine e la valorizzazione del personale di ruolo attraverso procedure concorsuali interne entro il 28 febbraio 2016”.
Se consideriamo che le suddette delibere sono state adottate a giugno 2016 il punto 1 dell’ordine del giorno della convocazione in allegato :” Procedure di reclutamento del personale” appare una cosa paradossale.
Insomma l’autonomia ha ceduto il passo all’unilateralità ed alla discrezionalità producendo effetti devastanti anche nelle relazioni sindacali (tutelate dallo Statuto dei lavoratori e dalla Costituzione).
I lavoratori aspettano con fiducia l’imminente incontro tra loro ed il SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE DELLA FISAC CGIL e gli interventi straordinari della Confederazione CGIL e del comparto, finalizzati a ripristinare la democrazia ed il pluralismo sindacale in AGCOM che, non dimentichiamolo, è un’Istituzione che tra i suoi compiti ha anche la funzione di garantire il pluralismo democratico nel Paese.
Per tutto quanto sopra i lavoratori iscritti alla FISAC CGIL AGCOM decidono di prolungare lo stato di agitazione.
RSA FISAC CGIL AGCOM