da repubblica.it – MILANO – Credit Suisse ha annunciato che accelererà il proprio piano di ristrutturazione e ha alzato l’obiettivo di risparmi da 3,5 a 4,3 miliardi di franchi svizzeri (3,9 miliardi). La banca ha intenzione di abbassare i costi di 18 miliardi entro il 2018 e prevede già 1,7 miliardi di risparmi nel 2016.
Il numero due del mondo bancario elvetico ha annunciato oggi che cancellerà 2.000 posti di lavoro nella sua divisione Global Markets. La banca ha precisato che saranno soppressi complessivamente 6.000 posti di lavoro nel 2016, 2.800 dei quali sono già stati attuati. Lo scorso 4 febbraio, durante la presentazione dei conti 2015, Credit Suisse aveva invece parlato di una riduzione di circa 4.000 impieghi. Queste misure riguardano tutti i settori dell’istituto di credito.
La banca intende così risparmiare almeno 4,3 miliardi di franchi entro il 2018, contro i 3,5 miliardi preconizzati in precedenza, si legge in una nota odierna. Le riduzioni dei costi dovrebbero raggiungere 1,7 miliardi di franchi nel 2016. I costi globali dell’istituto finanziario dovrebbero così essere compressi a 18 miliardi di franchi entro due anni.