Massiccia adesione alle due giornate di sciopero che per la prima volta nella storia hanno permesso la quasi totalitaria chiusura delle filiali e delle sedi delle Banche di Credito Cooperativo di Puglia e Basilicata.
E’ stata emozionante la coesione, la consapevolezza, la determinazione e la convinzione che le Lavoratrici e i Lavoratori delle Bcc hanno messo in campo; in questo modo hanno dimostrato come non mai quanto siano disposti a lottare per non subire un modello di Banca costruito su personalismi e un inusuale sistema di relazioni sindacali fortemente condizionato dai soli “mal di pancia” dell’Augusto Presidente.
Vorremmo sapere perché, proprio nella Bcc da lui presieduta, si siano registrate basse percentuali di adesioni agli scioperi di pochi e valorosi Colleghi.
Ricordate le sue invocazioni di onestà e trasparenza richieste alle OOSS su un articolo apparso recentemente sul Sole 24 Ore?
SIAMO NOI CHE ESIGIAMO PIU’ “ONESTA’ E TRASPARENZA”!!!
Manca trasparenza anche nei dati diffusi dall’ente Federativo circa le adesioni allo sciopero: sono volutamente fuorvianti perché sono rapportati al numero totale dei Dipendenti delle Bcc di Puglia e Basilicata, comprendendo nel computo anche i Dirigenti e l’Organico delle Bcc non interessate dallo stato di agitazione a seguito del raggiungimento di accordi sottoscritti a livello aziendale (es. pagamento PDR come da CII).
Patetica, inoltre, la campagna di disinformazione messa in atto da alcuni dirigenti Bcc con l’obiettivo di screditare e denigrare le Organizzazioni Sindacali e confondere i propri collaboratori con tematiche attualmente oggetto di confronto sul TAVOLO NAZIONALE (rinnovo accordo sui permessi sindacali e CCNL) ben lontane dalle rivendicazioni e dalle problematiche, note a tutti Voi, che affliggono la nostra Federazione di Puglia Basilicata.
Nell’interesse dei Lavoratori, le OOSS intendono perseverare per risolvere definitivamente i ‘Disturbi’ della locale Federazione che è rimasta l’unica, a livello nazionale, incapace di intrattenere proficue e risolutive relazioni industriali che, spiace constatare, paradossalmente, sono state avviate solo presso singole Banche di Credito Cooperativo di buona volontà.
La consapevolezza, il coraggio e la dignità dimostrati dalle Lavoratrici e dai Lavoratori delle BCC consentono di richiedere, con rinnovata forza e determinazione, il riavvio delle trattative con l’auspicio di maggiore senso di responsabilità della Controparte, rivolto alla soluzione delle annose vertenze e ad un confronto dialettico, senza posizioni precostituite.
Bari, 7 maggio 2014
LE SEGRETERIE REGIONALI
DIRCREDITO – FABI – FIBA/CISL – FISAC/CGIL – SINCRA-UGL – UILCA/UIL
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