La convocazione delle OOSS per il giorno 11 aprile scorso da parte della locale Federazione lasciava presagire la ripresa di corrette e proficue relazioni sindacali. COSI’ NON E’ STATO!!
La sola disponibilità di controparte a definire la calendarizzazione degli incontri per le trattative del C.I.I. non poteva essere sufficiente a revocare lo sciopero già proclamato.
Per poter sbloccare lo stallo nelle trattative abbiamo chiesto di procedere ad un accordo per il pagamento del PDR. Ricordiamo che la Puglia e la Basilicata, ad eccezione di sole 3 Bcc, sono le uniche regioni in cui non è ancora stato erogato (in parte o integralmente) il premio di risultato per l’esercizio 2012.
La Federazione ha così formulato una sua controproposta che prevedeva una riduzione rispetto a quanto previsto dal vigente CII.
Avremmo anche condiviso la controproposta ma, nella dialettica degli equilibri, abbiamo chiesto la proroga della validità del Contratto Integrativo Interregionale fino al 31/12/2014.
La Federazione non ha colto che dietro la nostra istanza ci fosse un responsabile tentativo per stabilire un percorso di ripresa della trattativa ed ha opposto un netto diniego alla nostra richiesta.
NON POSSIAMO CONTINUARE A SUBIRE SOLO RICHIESTE DI RIDUZIONI.
Nulla è cambiato rispetto alle motivazioni che, col Vostro unanime consenso, ci hanno indotto alla proclamazione dello sciopero.
Il modello IMPOSITIVO non può essere accettato!
Lo sciopero del 22 e 28 aprile è confermato e rafforzato!
Gridiamo NO ad un sistema di relazioni sindacali che controparte vorrebbe improntare sull’accettazione indiscussa di decisioni assunte.
Questa non è mediazione, non è trattativa: vogliono solo che subiamo le loro decisioni.
Lo sciopero è alle porte: dimostriamo adesso la nostra forza.
ORA O MAI PIU’.