l’interruzione della trattativa e la proclamazione dello sciopero rappresentano l’inevitabile reazione e il cambio di passo nella nostra vertenza.
E il passo ora, in questa situazione che coinvolge tutti e che viviamo insieme, dev’essere di tutti noi, nessuno escluso.
Sarà, il giorno dello sciopero, il momento per esprimere ancora una volta il nostro malcontento, per affermare quanto importanti siano le nostre ragioni. Come ogni giorno facciamo con responsabilità la nostra parte in azienda, questa volta la nostra energia sarà per noi e per riaffermare il valore assoluto del diritto al lavoro.
Le richieste da soddisfare sono le nostre e il problema è da affrontare in tutte le sedi. Abbiamo scelto, stavolta, una luogo particolarmente significativo e importante, per ribadire che siamo lavoratori bancari italiani.
Chiamiamo anche ABI in causa affinchè svolga responsabilmente il suo ruolo – al fianco della parte datoriale -, e solleciti una risoluzione ordinata e soddisfacente del caso Barclays Italia.
Nel giorno dello sciopero quindi, il prossimo venerdì 4 marzo, chiamiamo tutti a manifestare ore 10.00 nel presidio organizzato davanti alla sede di ABI, in via Olona 2.
La nostra voce unitaria supportata da azioni strutturate e decise dovrà essere ascoltata.
Le OO.SS.
(fermata M2 verde Sant’Ambrogio, autobus 94)
Milano, 25 febbraio 2016
volantino_sciopero e presidio 25022016