Agcom: La fine del precariato ed uno stop ai trasferimenti da Napoli a Roma

Il Consiglio dell’AGCOM in data odierna ha ratificato l’accordo in allegato. Accordo che la FISAC CGIL ha firmato in data 12.01.2016 perché i lavoratori iscritti alla FISAC CGIL , in data 11.01.2016, in assemblea , hanno votato a maggioranza di aderire all’accordo.

Dopo l’ordinanza Ruoppolo, l’attuale Consiglio ha preso in seria considerazione la strategia di rivedere alcuni degli orientamenti seguiti prima della citata ordinanza, nella direzione di un più ampio coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nelle scelte e nelle decisioni che hanno risvolti sull’organizzazione e sul personale. Ed ancora è evidente che dal 15 luglio 2015 c’è stata una modalità di governo meno conflittuale e più permeabile all’interlocuzione con le rappresentanza dei lavoratori con l’effetto di coinvolgere con più entusiasmo questi ultimi nei processi di evoluzione e di crescita dell’Istituzione.

Tale nuovo comportamento del Consiglio, tra l’altro non può che essere visto, con le dovute precauzioni, favorevolmente anche dal direttivo della RSA FISAC CGIL , dai vertici della Fisac CGIL e dai vertici confederali CGIL, che hanno a cuore la serenità dei lavoratori AGCOM e il prestigio dell’AGCOM.

La discontinuità con il recente passato ( prima dell’ordinanza Ruoppolo – 15 luglio 2015-) non poteva non chiamare in gioco il ruolo e la responsabilità di una grandissima ed importantissima O.S. come la CGIL , che, doveva raccogliere e capitalizzare sia ciò che ha “ seminato” da sola “ con avverse condizioni atmosferiche”, che l’opportunità di provare e sperimentare la disponibilità dell’AGCOM a trattare e chiudere accordi, specialmente se si tratta di argomenti che sono inseriti nelle delibere annullate dalla ordinanza Ruoppolo e che sono stati da sempre i “ cavalli di battaglia” di questa O.S.

Siamo soddisfatti perché la c.d. ordinanza Ruoppolo, conseguenza di un ricorso depositato solo dalla FISAC CGIL ha liberato dalla prigionia la negoziazione ed ha ridotto il defatigante contrasto per l’affermazione del diritto all’informazione , alla consultazione ed alla negoziazione . Diritto , che prima della citata ordinanza era stato calpestato da interpretazioni cavillose delle norme che regolano le relazioni sindacali con lo scopo di sottrarsi all’obbligo del confronto e, quindi, sfornare provvedimenti unilaterali senza un minimo di informazione / consultazione / negoziazione.

Infine il citato accordo mette la parola fine ai trasferimenti di personale da Napoli a Roma ed alla precarietà.

RSA FISAC CGIL AGCOM

accordo

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