IL DANNO E LA BEFFA
Oggi, 17 dicembre 2012, contrariamente a quanto definito e concordato con l’azienda durante lo scorso incontro del 7 dicembre, HYPO Bank –
rappresentata dal dott. Metus – ha ritrattato la sua posizione.
Non ha presentato nessuna ipotesi di accordo chiedendo di conoscere anticipatamente i profili dei volontari per poter quindi valutare gli eventuali
incentivi (in pratica, sapere i nomi e decidere se vanno bene).
Retromarcia anche per i lavoratori di HYPO Leasing; l’azienda intende mantenere separati i tavoli sindacali.
Denunciamo l’irresponsabilità dell’atteggiamento aziendale che – nel peggior momento della crisi – pregiudica il futuro delle famiglie delle centinaia di
lavoratori coinvolti, le quali dovranno sopportare la tragedia della perdita del posto di lavoro, ancorché in assenza di incentivi all’esodo.
Su queste basi,
impossibile un accordo!
Tavagnacco, 17 dicembre 2012
Le Segreterie Territoriali – L’Organismo di Coordinamento – I Rappresentanti Sindacali Aziendali
HYPO Alpe-Adria-Bank S.p.A. HYPO Alpe-Adria-Leasing s.r.l.
DIRCREDITO FABI FIBA-CISL FISAC-CGIL UIL.CA