Barclays: valore creato è frutto del contributo di tutti i dipendenti

Vorremmo mettere a fattor comune qualche riflessione prima della pausa estiva che condividiamo con voi. Nei giorni scorsi abbiamo visto il Messaggio di John McFarlane sul cambio alla guida di Barclays.

Nel messaggio abbiamo letto il commento in merito al lavoro svolto da Antony Jenkins in qualità CEO di Barclays, e all’importante contributo che ha dato al Gruppo; noi, in più, associamo il nome di A.J. all’annuncio del maggio dello scorso anno, che ha profondamente cambiato la nostra prospettiva sul futuro della Branch e sul futuro professionale di ciascuno di noi.

La prospettiva è, ad oggi, ancora più incerta alla luce della situazione del settore e dei possibili cambiamenti di forze/equilibri nel panorama italiano degli istituti di credito.

Ma, nonostante ciò, confidiamo nella possibile prospettiva e negli obiettivi che il Gruppo si è dato. Che corrispondano però ad una soluzione per tutta la nostra Branch, rete e sede, nessuno escluso.

L’articolo diffuso sul Sole24ore di qualche giorno fa, inoltre, ci ha riportato proprio su questa prospettiva sviluppando qualche considerazione.

Come OO.SS. riteniamo ben scritto l’articolo in questione, e ritroviamo – come molti di voi sicuramente – il nostro comune linguaggio e precisi riferimenti alla situazione e alla strategia della banca. Riconoscere ed esaltare il valore di Barclays in Italia ci trova d’accordo, ma il valore costruito negli anni pur nei repentini cambiamenti di strategia non deve lasciare indietro nessuno.

C’è un mandato, ora svelato, ed un preciso obiettivo; se realizzabile la vendita di Barclays Italia deve però prevedere un impegno preciso, già condiviso tempo fa con la Country Manager avv. Perrazzelli: contemplare una reale tutela per tutti i dipendenti, senza distinzione di aree.

Valorizzare l’attività commerciale sulla rete di sportelli e il lavoro fatto nell’ambito della nuova strategia e della ri-segmentazione sul business Premier è sicuramente elemento condivisibile da tutti, con consapevolezza ed orgoglio del lavoro svolto sin qui.

Ma non vorremmo fosse un interessante spot che accende i riflettori solo su un ambito della banca, trascurando il lavoro delle retrovie o di aree meno appetibili. Non ci accontenteremo di mezze soluzioni, perché occorre pensare alla salvaguardia di tutti.

Barclays cede le 90 Filiali e tutto ciò che c’è dietro. Nessuno escluso.
Le trattative in discesa e l’incarico affidato a Lazard dev’essere in questa direzione; diversamente saremmo pronti ad attivarci in tutti i modi possibili. Nell’incontro tenutosi ieri con HR abbiamo voluto ribadire l’attenzione alla tutela per tutti i dipendenti.
il valore che abbiamo creato e che stiamo continuando a creare è il frutto di anni di intenso lavoro e del contributo di tutti.

Se il CEO Bassani afferma che “non ci sono ulteriori commenti da fare” le OO.SS. precisano invece che ci teniamo a commentare, per non lasciare cadere nell’attesa silenziosa l’evolversi non governabile della situazione. Non si tratta di soli “rumors”, perché c’è – reale – una precisa scelta del Gruppo che avrà un esito ad oggi non del tutto prevedibile.

Peraltro, neanche il recente BGEF è stato foriero di notizie di rilievo riguardanti il futuro della nostra branch.
Nell’ambito dell’incontro di ieri sono stati argomento di discussione anche la precisa richiesta fatta dalle OO.SS. di restituire – almeno per quest’ultimo anno di “contribuzione” – le ex festività che sono state oggetto di solidarietà di tutti i dipendenti nel corso dell’ultima riorganizzazione del 2013.

Riteniamo che siano cadute le motivazioni di quel punto dell’accordo: obiettivo era il salvataggio di un preciso numero di persone.

Ora la situazione è mutata, la Banca ha ripreso ad assumere e ci sono motivazioni diverse che ci portano a ritenere questa una coerente “restituzione”, anche a fronte del contributo dei dipendenti che– come letto anche dal messaggio di Lorenzo Bassani – “continuano a dare il meglio, ogni giorno, offrendo il livello di servizio che i nostri clienti si aspettano da noi”. Nonostante ciò, secondo la Banca, non è possibile accettare, nemmeno parzialmente la nostra richiesta.

Apprezzabile invece in tal senso l’elargizione di una giornata di ferie (all’intero gruppo Barclays) fatta da Jenkins in occasione dell’anniversario e prima di andare via; questo peraltro non ripaga la scelta che ci troviamo a subire dopo l’annoso annuncio del maggio del 2014.

Ricordiamo ai colleghi tutti di voler verificare il codice da utilizzare per poter usufruire di questa giornata, da consumare entro dicembre prossimo.

Vi riportiamo anche di alcuni aggiornamenti relativi al piano di razionalizzazione delle Filiali (che continua con una apertura che è in realtà un vero e proprio “trasferimento” in altra location) ed alla situazione dei colleghi di recente trasferiti.

Ci aggiorniamo a questo punto dopo il periodo estivo.
Vi auguriamo un sereno periodo di riposo e ci ritroviamo, speriamo con novità positive, dopo le meritate vacanze.

Le OO.SS.
FABI – FIRST-CISL – FISAC-CGIL – UILCA – UNISIN

Barcklays comunicato 17 lug 15

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