BCC Trentino: Siglato accordo di percorso. Revocati gli scioperi

By: Paola SucatoCC BY 2.0

Disdetta del Contratto Integrativo Provinciale
Siglato un Accordo che fissa metodi e obiettivi di un confronto sindacale a tutto campo
Revocati gli scioperi indetti.
Cara collega e caro collega,
nel corso del pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio, solo verso le 18.30 dopo circa sette ore di trattativa ininterrotta siamo arrivati alla firma di un Verbale di Accordo con la Delegazione dei Presidenti.
Le intese raggiunte, che ci consentono di guardare al futuro delle relazioni sindacali trentine con più serenità, sono indubbiamente un primo importante passo che ci permette di poter continuare nel nostro lavoro di tutela di tutti i colleghi e le colleghe. Parimenti non possiamo ignorare il quadro di contesto nel quale ci troviamo e che dovremo affrontare nelle prossime settimane: la situazione di difficoltà di molte nostre Casse, il rinnovo del Contratto Nazionale, la trasformazione complessiva del sistema del Credito Cooperativo all’interno del sistema bancario.
Per affrontare tutte queste sfide, importanti e sotto un certo punto di vista storiche per il movimento cooperativo, abbiamo ora a disposizione, con l’accordo sottoscritto oggi e che vi inviamo in allegato, ulteriori importanti strumenti a nostra disposizione:
• un tavolo sindacale provinciale che già da lunedì mattina sarà al lavoro e di nuovo al centro di un programma di contrattazione congiunta per definire nuove regole,
• la possibilità di concordare “soluzioni condivise” che potranno riguardare tanto le materie di pertinenza della contrattazione provinciale quanto di quella nazionale. Nel primo caso essere rimarranno ad uso del prossimo rinnovo del Contratto Provinciale; nel secondo caso esse saranno trasmesse a Roma per contribuire al rinnovo del Contratto Nazionale che tutti auspichiamo,
• la possibilità per il nostro tavolo di contrattazione provinciale di indicare per il futuro CCNL le materie demandate alla contrattazione di secondo livello. Tali indicazioni pur non essendo vincolanti per il tavolo nazionale dovranno comunque registrare l’esplicito assenso della Federazione trentina. E questo è un risultato politico di assoluto rilievo per la salvaguardia dell’autonomia contrattuale trentina!
• l’istituzione a Trento di una “cabina di regia”, per fronteggiare al meglio – congiuntamente – le necessità dei tempi che stiamo vivendo.
Il primo obiettivo sarà quello di costruire nuovi concreti strumenti che permettano di salvaguardare l’occupazione ed insieme, auspicalmente, il ricambio generazionale.
Tutti questi elementi sopra elencati sono punti molto importanti dal punto di vista politico-sindacale (molto più importanti della semplice proroga di due mesi della disdetta del contratto). Sono elementi che, tutti assieme, ribadiscono e rinforzano la centralità del tavolo di contrattazione Trentino.
Ci preme in ultimo evidenziare (ed è questo il senso esplicito della dichiarazione a verbale che abbiamo posto in calce all’Accordo) la nostra netta e ferma contrarietà alla recente disdetta unilaterale del Contratto Provinciale. Lo strumento della disdetta, che rimane comunque in essere e che come noto Federcasse ha prorogato alla data del prossimo 1 aprile, indubbiamente, alla luce delle intese raggiunte oggi, perde – nella nostra realtà trentina – molta parte del suo significato e della sua forza. Rimanendo a disposizione per ogni eventuale necessità e richiesta di chiarimento, ti salutiamo cordialmente.
Trento, 23 gennaio 2015
Le Organizzazioni Sindacali Provinciali FABI – FIBA/Cisl – FISAC/Cgil – UILCA

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