Nel pomeriggio di ieri 20 gennaio 2015, la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo Lazio Umbria Sardegna, nel corso di un apposito incontro convenuto precedentemente, ci ha dato comunicazione verbale della disdetta, con la conseguente disapplicazione, del Contratto Integrativo Interregionale a partire dal 1 febbraio p.v..
Federlus ha espresso anche completa adesione alle scelte di Federcasse Nazionale sul tema del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, confermandoci, che il recesso e la futura disapplicazione dei CCNL oltre alla disdetta e conseguente disapplicazione immediata della contrattazione integrativa, rappresentano l’unica via per loro percorribile per la modificazione sostanziale di contratti di lavoro non più sostenibili.
E’ stata inoltre ribadita la necessità di realizzare importanti modifiche nella contrattazione nazionale, che deve però, comunque restare caposaldo dell’unicità, specificità e fautore di coesione del Credito Cooperativo.
Nel contempo, Federlus ha sottolineatola presenza di alcuni elementi di qualificazione nell’ambito dei demandi del CCNL, con riferimento delle specificità territoriali, per la realizzazione di opportunità di sviluppo e consolidamento del Credito Cooperativo e per la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Credito Cooperativo.
Come FISAC CGIL abbiamo rappresentato la nostra totale ed assoluta contrarietà ed indignazione riguardo le decisioni prese, da parte di Federcasse e come diretta conseguenza dalle associate, che, con scelte unilaterali sbagliate, avviliscono ed umiliano il valore del lavoro prestato e dei “collaboratori” in un momento in cui, invece, la chiamata alla responsabilità dovrebbe ancora di più seguire, ad ogni livello le linee fondanti dei nostri valori della solidarietà, della mutualità e della eticità. Abbiamo inoltre confermato, che le lavoratrici ed i lavoratori del credito cooperativo sapranno dare le risposte adeguate alle decisioni pretestuose e non coraggiose di Federcasse in ogni ambito e territorio con la determinazione della consapevolezza, e con responsabilità delle scelte.
Nei prossimi giorni la FISAC CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, metterà in campo ogni azione necessaria alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e nel contempo, nell’ambito della mobilitazione sulla vertenza del CCNL del credito cooperativo, verranno effettuate le assemblee del personale in ogni azienda.
Sugli effetti della disapplicazione del contratto integrativo interregionale ci ritorneremo con una successiva comunicazione, riservandoci anche di valutare con attenzione la decisione di ogni singola Bcc nel merito di una sua aziendale applicazione.
Un fraterno saluto.
Roma lì 21 gennaio 2015