Alla luce delle informative ricevute per l’apertura delle procedure per l’Area Affari e il Polo Sardo di BPER SERVICE le Segreterie di Coordinamento FABI
FIBA FISAC UGL UILCA denunciano la sostanziale inadeguatezza della Dirigenza del Banco di Sardegna a difendere la banca e il territorio in cui opera.
Infatti, nonostante le affermazioni del Presidente e del Direttore Generale la situazione che si sta prospettando è un consistente ridimensionamento della Banca sotto il profilo decisionale, operativo e dimensionale.
E’ ormai evidente che l’organizzazione della Banca e la pianificazione dei processi operativi siano di competenza e studio demandati esclusivamente alla
Capogruppo.
L’impegno del Direttore Generale di entrare in merito alla verifica sul dimensionamento della rete è tuttora disatteso.
I colleghi vivono in un clima di incertezza e provvisorietà sul futuro, aggravato da eccessivi carichi di lavoro, esasperate pressioni commerciali, gravi
lacune organizzative/formative e limiti procedurali.
A tutto ciò consegue un’assunzione di responsabilità non riconosciuta né apprezzata, anzi paradossalmente, ripagata con continue contestazioni disciplinari.
Tutto questo non è altro che il risultato dello scriteriato progetto della Capogruppo di dimensionamento dell’organico, che sta creando la distruzione della
rete del Banco di Sardegna.
In questo contesto, il colpevole silenzio della Fondazione e del Consiglio di Amministrazione del Banco di Sardegna lascia campo libero ai nefasti disegni della Capogruppo.
Le Segreterie di Coordinamento nel richiamare gli azionisti e il Consiglio di Amministrazione ad esercitare il proprio ruolo, dichiarano che difenderanno il
Banco ed i lavoratori con tutti gli strumenti a loro disposizione.
DIRCREDITO FABI FIBA FISAC UGL UILCA
Sassari 09.11.2012