Hypo Bank e Hypo Leasing: sciopero!

Il Segretario Generale della FISAC CGIL dopo che la Hypo A. A. Bank Italia spa vuole licenziare 118 lavoratori su un organico di 403 dipendenti, nonostante bilanci in utile e nessun concreto progetto di ristrutturazione, anzi una previsione d’incremento della rete di agenzie.

L’atteggiamento aziendale è stato improntato al rifiuto di ogni negoziato e con arroganza si è dichiarata la funzionalità dei 118 licenziamenti ad una miglior facilità di vendita della banca ad altro operatore.

Il numero uno della FISAC prosegue, è un atteggiamento sprezzante delle persone e dei loro diritti, che penalizza un territorio già fortemente provato dalla crisi e va respinto in tutta la sua pretestuosità. e denunciato in ABI e in tutte le sedi istituzionali locali e di Governo.

Conclude Megale, le OO.SS. unitariamente denunceranno in ABI e in tutte le sedi istituzionali locali e di Governo il comportamento dei vertici di Hypo A. A. Bank Italia spa e della controllante Hypo A. A. Bank International A.G. Gruppo Bancario interamente controllato dal Governo Austriaco e nel frattempo hanno avviato le procedure per la mobilitazione di tutte le lavoratrici e lavoratori contro una pretesa così assurda e prepotente.

Si è tenuto oggi l’incontro con Hypo A.A.Bank Italia spa per cercare una soluzione concertata ai dichiarati 118 licenziamenti che l’azienda ha manifestato di voler porre in essere per i 420 lavoratori della banca.-
Le Scriventi OO. SS., dopo aver più volte contestato l’avvio della procedura in quanto carente di informativa e dati richiesti già più volte, per superare il conflitto momentaneo tra le parti, ha avanzato una precisa e responsabile proposta di soluzione che tenesse conto del problema di contenimento dei costi, come richiesto dalla banca trovando soluzioni alternative a garanzia dell’occupazione.-
Le Scriventi OO. SS. hanno richiesto una precisa disponibilità per arrivare ad un accordo di esodi incentivati su base volontaria, e successivamente di valutare congiuntamente la possibilità di soluzioni alternative finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo .-
Questa proposta consentirebbe di venire incontro al momento di difficoltà manifestato dalla banca (che comunque anche quest’anno chiuderà il bilancio in utile né ha mai detto che prevede di chiudere i prossimi esercizi in perdita) e al tempo stesso di usufruire degli ammortizzatori sociali previsti nel settore del credito.-
La Banca ha rifiutato ogni forma di soluzione che evitasse soluzioni traumatiche per tutti i lavoratori.-
Le Scriventi Organizzazioni Sindacali a fronte del diniego di questa proposta, hanno avviato le procedure previste dalla legge per effettuare tutte le azioni di lotta a tutela dei diritti dei lavoratori.-
Seguirà a breve calendario delle assemblee dei lavoratori.-
Tavagnacco, il 15 novembre 2012
RR.SS.AA. Hypo Alpe Adria Bank spa
Le Segreterie Territoriali
Le Segreterie Nazionali

comunicato
dichiarazione Megale

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