Nell’incontro di ieri, abbiamo incalzato la DHR aziendale rispetto alle garanzie ed alle tutele richieste fin dai primi incontri previsti dalle procedure che coinvolgono le attività oggetto di Cessione di Rami d’azienda e i 94 colleghi che passeranno al Consorzio/NewCo BNL e anche riguardo per i colleghi del CRC di Bari che passeranno in BNL. Dobbiamo rilevare che le risposte date sono poche e frammentarie. In riferimento alle cessioni di Rami di azienda al costituendo Consorzio, pesa la trattativa in BNL che ha visto la firma poche ore fa e che determinerà chiaramente un importante punto di riferimento anche per il proseguimento della nostra trattativa. A riguardo abbiamo rivendicato ancora una volta la nostra autonomia alla contrattazione aziendale evidenziando e chiarendo i nostri punti fermi che abbiamo condiviso nelle assemblee e che condizioneranno il nostro giudizio finale, su una operazione di Gruppo che ci vede comunque critici in merito alle motivazioni addotte e in riferimento ad alcune scelte aziendali.
Ci riserviamo di studiare e comprendere bene gli accordi BNL per poi informarvi nei dettagli: in questo momento delicato vogliamo potervi dare informazioni certe e verificate e non notizie lampo che potrebbero creare dubbi e incertezze, invece di fare chiarezza.
Le due procedure in corso che ci coinvolgono, pur essendo distinte e partendo da presupposti diversi, dovranno, a nostro modo di vedere, non penalizzare in alcun modo i colleghi coinvolti, in primo luogo garantendo a tutti il massimo delle garanzie in merito alla stabilità del posto di lavoro ed in secondo luogo tutelando i colleghi anche dal punto di vista economico.
Altro pesante argomento trattato riguarda il recepimento da parte dell’azienda della norma di legge che prevede la tracciabilità dei dati relativi ai nostri clienti e che dal 3 giugno obbligherà tutti gli istituti bancari a conservare e registrare in un apposito file log le informazioni riferite alle operazioni effettuate da tutti gli incaricati del trattamento. Verrà tenuta traccia di chi, quando, come e da quale postazione è stata effettuata la consultazione dei dati, quale transazione è stata utilizzata, la natura dell’operazione (dispositiva o consultiva) e la tipologia di rapporto contrattuale del cliente a cui si riferisce l’operazione.
Come previsto dalla normativa di legge, la verifica della correttezza del trattamento verrà effettuata sia a campione, sia nel caso in cui sorgano controversie con il cliente.
Incontreremo a breve l’azienda sull’argomento ma ci teniamo ad evidenziare che è di fondamentale importanza che ognuno di noi comprenda il significato di questa nuova norma che mette ognuno di noi nella condizione di attenersi pedissequamente al metodo di studio perché inevitabilmente risponderà personalmente delle proprie azioni.
A riguardo saremo più esaustivi nel prossimo comunicato.
Firenze, 28 maggio 2014 Le Segreterie Aziendali di Findomestic Banca Spa
Dircredito – FABI – Fiba/CISL – Fisac/CGIL – Uilca/UIL
Volantino unitario 28 maggio 2014