
Le sanzioni, nel dettaglio, colpiscono con 75 mila euro ciascuno Roberto Ruozi (ex presidente), Flavio Trinca (attualmente presidente e presidente di Veneto Banca), Mauro Cortese e Cesare Ponti (consiglieri in carica), Luigi Fumagalli e Anna Belfiore (ex consiglieri); per 57.500 euro Angelo Ceccato (consigliere in carica); per 81.500 euro l’ex consigliere Giuseppe Santonocito; per 49.000 euro ciascuno gli ex consiglieri Consoli, Luigi Terzoli, Franco Artiga e Matteo Cordero di Montezemolo e per 33.000 euro Massimo Malvestio. Particolarmente salata la multa di 190.610 euro comminata all’ex amministratore delegato Pietro D’Aguì, che di Bim oggi è vicepresidente e anche azionista di minoranza, mentre 49.000 ciascuno di sanzione hanno colpito gli ex sindaci Paolo De Poi e Roberto d’Imperio e il sindaco in carica Paolo Andolfato. Nel 2012 Bim ha perso oltre 64 milioni, a causa di rettifiche su crediti per circa 100 milioni. Veneto Banca ha poi avviato una trattativa per cedere l’istituto a Ubs, non andata in porto. La popolare di Montebelluna intende comunque vendere Bim che nel 2013, dopo la pulizia di bilancio, ha ritrovato un miniutile a 3,7 milioni.