
Nel terzo trimestre del 2013, infatti, il numero di imprese ha continuato il suo calo (9 in meno ogni giorno, tendenza di -2500 all’anno), in particolare nei settori delle costruzioni e nell’agricoltura e, in parte, anche in manifatturiero e commercio. Non è questo, però, l’unico dato negativo, visto che la crisi si fa sentire sull’intero sistema economico. «La fase di indebolimento della struttura e dell’attività produttiva ha forse toccato il fondo —scrivono i ricercatori di Bpv— come testimoniato dall’andamento della produzione industriale che, sempre nel 3° trimestre, ha evidenziato ancora un calo, -0,1% annuo (-1,8% nel 2° trimestre 2013), registrando comunque il miglior risultato degli ultimi 2 anni».
Tra le imprese, soffrono di più quelle piccole, ovvero quelle che costituiscono la gran parte del tessuto produttivo toscano. Non tutti i settori, però, vanno male ed eccoci ad alcune delle “poche luci”. Ci sono state, infatti, crescite nei settori farmaceutico, metallurgico e meccanico. Male, invece, trasporti, legno e mobilio, calzature, tessile e abbigliamento.
Luci e ombre anche sull’export: «Gli ultimi dati dell’Istat relativi ai primi 9 mesi del 2013 hanno confermato la Toscana come una delle regioni più attive nell’interscambio con l’estero (quinta regione italiana per export e sesta ° per import)», si legge nel rapporto di Bpv. La dinamica delle esportazioni è caratterizzata ancora da un segno “meno” (-2,7% annuo) più accentuato della media nazionale (-0,3%). Un andamento negativo che risente della forte contrazione nel settore dei metalli e prodotti metallici (-37%) al netto del quale l’export regionale registra un buon risultato, pari al +5,8% annuo. Preoccupa la flessione dei consumi (-5,1%), con una piccola crescita delle vendite in ipermercati e grandi magazzini e profonda crisi, invece, per i piccoli negozi. Male, nei primi sei mesi del 2013, il trend degli arrivi turistici (-3,1%), anche se (altra “luce” nel panorama di ombre «Nonostante i recenti risultati poco brillanti, negli ultimi 4 anni i dati relativi al movimento turistico in Toscana permangono comunque ampiamente positivi, con un aumento degli arrivi dal 2008 al 2012 nell’ordine del 10%, grazie alla netta crescita della componente straniera (+18%)».
Was this article helpful?
YesNo