
E’ il primo accordo di settore che disciplina un’operazione di fusione di così vasta portata a livello nazionale , che prevede tra l’altro l’attivazione per la prima volta del fondo di solidarietà e alcuni precisi impegni dell’Azienda sulle tutele per i lavoratori soggetti alla cessione di asset.
Le organizzazioni sindacali ritengono che il risultato raggiunto sia molto buono e sostanzialmente rispondente alle istanze dei lavoratori condivise nel corso delle assemblee.
La parte sulla cessione degli asset non corrisponde esattamente a quanto ci eravamo prefissi, tuttavia su questo tema riteniamo che l’intesa raggiunta sia ampiamente sufficiente a tutelare tutti i lavoratori interessati.
L’intesa prevede tutele importanti per i lavoratori coinvolti nell’operazione di fusione ( Unipol Assicurazioni – FondiariaSai – Milano Assicurazioni e Premafin) e per tutti quei lavoratori fuori dal perimetro di fusione (società del Gruppo/Appalto), quali:
– esclusione del ricorso da parte dell’Azienda alla legge 223 in materia di licenziamenti collettivi e individuali per motivi economici.
– mantenimento delle sedi in una logica specialistica e di equilibrio tra attività allocate e professionalità e funzioni presenti su piazza,
– mobilità territoriale su base volontaria. Per coloro che accettano il pendolarismo o il trasferimento di Sede sono state contrattualizzate indennità adeguate,
– salvaguardia delle professionalità e piani formativi strutturati nei casi di riconversione professionale,
– accesso volontario al fondo di solidarietà con incentivi e mantenimento di istituti contrattuali che migliorano sensibilmente quanto previsto dall’accordo Nazionali
– rispetto ai lavoratori soggetti alla cessione di asset: previsione dell’ applicazione delle norme contrattuali ( CCNL E CIA equiparato) in materia di tutele economiche ed occupazionali, almeno per l’arco temporale del piano industriale UnipolSai e attivazione del tavolo triangolare (Unipol – acquirente – Sindacato) previsto dalla normativa sulla cessione del ramo d’Azienda (art.47 legge 428/90) dando priorità, nel rispetto delle prescrizioni dell’Antitrust a favore dei potenziali acquirenti che assumeranno gli impegni di cui sopra
– percorsi di reinternalizzazione delle attività in appalto e dei relativi lavoratori nell’ambito del piano Industriale (2013-2015).
Inoltre si prevede, a partire dalla data di efficacia giuridica della fusione, l’assorbimento sia dei distaccati sia dei dipendenti di GFSS in UnipolSai ed il passaggio dal 1° aprile 2014 dei dipendenti di FSST in UnipolSai.
Per quanto riguarda la contrattazione integrativa è stato stabilito che ognuno conservi il CIA di provenienza. In attesa di un CIA di gruppo ( il CIA Unipol e quello FonSai sono entrambi in scadenza ) sarà progressivamente armonizzato il PAC per le società oggi del ex Gruppo FonSai che hanno trattamenti differenziati e per dipendenti di PAS (Pronto Assistance Servizi), sarà possibile l’erogazione del variabile , in sede di confronto sindacale di Gruppo sul PAV del 2014 ( relativo ai risultati 2013)
A partire dal 13 gennaio 2014 saranno convocate le assemblee dei lavoratori del Gruppo per l’illustrazione, discussione e approvazione dell’accordo in oggetto (seguirà calendario).
Con l’occasione porgiamo a tutti Voi i migliori auguri di Buone Feste
13-12-18 Accordo di Fusione
13-12-18 pac società minori lettera