In data 25.11 a Bologna le OO.SS. scriventi si sono riunite, con la presenza delle Segreterie Nazionali, per fare il punto su questa prima fase negoziale con l’Azienda.
Ad oggi, dopo gli incontri illustrativi sui “cantieri d’integrazione” dei mesi scorsi, ci sono stati quattro incontri rispettivamente su Fondo di solidarietà, Sedi, Incentivi nei casi di trasferimenti, Piani formativi in caso di riconversione professionale, nei quali l’Azienda ha presentato delle sue proposte che le OO.SS. non hanno considerato sufficienti e che meritano quindi opportuni approfondimenti nel prossimo incontro.
Dopo un’ampia, vivace e vera discussione è stata condivisa una posizione sindacale organica e unitaria da rappresentare all’Azienda nell’incontro del 26/11.
In tale incontro le OO.SS. hanno dichiarato che per un confronto serrato, finalizzato ad un accordo complessivo sulla riorganizzazione, è necessario che l’Azienda favorisca un adeguato livello di approfondimento e negoziale su tutti i temi, in particolare per la cessione degli asset, sedi, perimetro, appalti, per i quali non è più accettabile il livello di genericità ad oggi tenuto,
Nel merito le OO.SS. ritengono:
SEDI. E’ necessario definire bene quali sono le attività che caratterizzano la vocazione industriale delle sedi di Torino, Firenze, Roma, Padova, con un impegno dell’Azienda a consolidarle e rafforzarle in un’ottica lungimirante.
Inoltre occorre prevedere presidi per tutte quelle aree di staff che verranno concentrate nelle sedi di Bologna e Milano.
PERIMETRO. E’ necessario estendere il Verbale del 20 marzo sulle tutele occupazionali a tutte le lavoratrici e lavoratori delle Società del settore assicurativo fuori perimetro di fusione.
APPALTI. E’ necessario prevedere un percorso, con tempi certi, sulle reinternalizzazioni delle attività assicurative oggi in outsourcing e sull’applicazione del CCNL ANIA alle lavoratrici e lavoratori che svolgono attività prettamente assicurative.
ASSET. In vista del tavolo triangolare (Unipol, nuovo acquirente, OO.SS.) occorre prevedere, partendo dal rischio di impresa che l’Azienda ha assunto nel Verbale del 20 marzo sulle tutele, garanzie occupazionali e sulle sedi di lavoro stringenti per i lavoratori coinvolti.
L’Azienda, preso atto delle dichiarazioni del Sindacato, ha quindi presentato un documento che, pur non essendo esaustivo, ha iniziato a recepire le istanze sindacali sui diversi temi della riorganizzazione, e che sarà pertanto valutato con grande attenzione in vista del prossimo incontro del 29/11.
L’Azienda ha inoltre precisato che in tale incontro, diversamente da quanto in un primo momento previsto, non potranno esserci comunicazioni sull’operazione cessione asset poiché sono ancora in corso i contatti con la società belga Ageas.
In questo quadro, a partire dalla prossima settimana, saranno convocate assemblee nelle diverse sedi per condividere con tutte le lavoratrici ed i lavoratori i temi che sono oggetto del negoziato.