Nei prossimi mesi scadrà il secondo mandato del Presidente dell’Isvap. Di conseguenza, in base alla legge istitutiva, la carica di Presidente, attualmente ricoperta dal dr. Giancarlo Giannini, non potrà più essere rinnovata alla scadenza.
In merito nei giorni scorsi sulla stampa sono state avanzate ’ipotesi relative a una possibile iniziativa che potrebbe apparire fortemente personalistica e volta a favorire
a) una modifica legislativa per permettere la proroga di ulteriori due anni dell’attuale Presidenza (in carica da 10 anni);
b) la contestuale scissione della carica di Presidente da quella di Direttore Generale, con l’attribuzione di quest’ultima carica all’attuale Vice Direttore, dott.ssa Flavia Mazzarella.
In particolare, secondo un articolo pubblicato da La Repubblica, il piano sarebbe “portato avanti da alcuni parlamentari” e sostenuto da una “lobby” finanziaria a cui “non sarebbe estranea la vicenda Fonsai-Ligresti”.
Proprio su questi temi il Sindacato dell’Authority ha recentemente emanato un comunicato in cui si condanna la volontà di piegare l’Autorità a logiche e interessi estranei alla sua credibilità e ’indipendenza, mortificando allo stesso tempo l’imparziale professionalità di tutti i lavoratori interessati. Nello stesso comunicato il Sindacato ribadisce con forza che l’unica vera garanzia per tutti gli operatori del mercato assicurativo è rappresentata proprio da un’Autorità indipendente, imparziale, professionalmente e tecnicamente sempre più specializzata.
Per queste ragioni in un contesto così delicato non può essere accettato alcun intervento di conferma dell’attuale governance, poiché ciò avrebbe come unico scopo il consolidamento di equilibri di potere già esistenti. Mentre occorre invece orientare la scelta verso una nuova presidenza ed un nuovo management esecutivo, capaci di garantire all’Autorità credibilità e indipendenza e che consentano all’elevata professionalità della struttura tecnica di svolgere al meglio i delicati compiti affidatigli.
La Fisac e la CGIL hanno più volte ribadito come i requisiti indispensabili per motivare l’esistenza stessa di un’Authority non possano prescindere dalla sua piena indipendenza e dall’alta professionalità della dirigenza.
Pertanto condividono e sostengono pienamente l’appello dei lavoratori dell’Isvap, consapevoli del ruolo che, specialmente in un periodo di crisi economica, l’Autorità è chiamata a svolgere nell’interesse del Paese a tutela della stabilità del mercato, dei livelli occupazionali e dei milioni di cittadini, assicurati e danneggiati, a cui si devono garanzie e tutele.
Roma, 27 febbraio 2012
CGIL Fisac
nazionale Dipartimento Politiche Industriali e Authority