Il Segretario Generale della FISAC Megale e il Segretario confederale Solari
hanno firmato una lettera al Presidente Monti chiedendo che nella conversione del D.L. 16 si rimuova il generico riferimento alle “Autorità indipendenti” che rischierebbe di assimilare la Consob alle amministrazioni pubbliche pregiudicandone l’autonomia.
Questo riferimento aggiuntivo rispetto all’elenco ISTAT potrebbe compromettere il regime speciale riconosciuto alla Consob dalla sua legge istitutiva che, proprio per garantirne l’indipendenza, la parifica alla Banca d’Italia. Mantenere l’attuale formulazione sarebbe il primo pericoloso passo che, riconducendo la Consob nell’alveo delle amministrazioni pubbliche, potrebbe minarne i presupposti necessari al perseguimento delle finalità istituzionali a tutela del pubblico risparmio.
Nella lettera la CGIL chiede al Presidente del Consiglio di intervenire anche per rimuovere problemi di gestione interna che dal 2011 hanno condotto a una monocratizzazione della governance della Consob, per tutelarne il Personale e per dare il giusto riconoscimento alle istanze di tutela del risparmio dei cittadini sollecitando l’Istituto a finalizzare provvedimenti in tal senso che però sono sospesi dal luglio 2009.
ANSA 3 APRILE:
La Cgil scrive al presidente del Consiglio, Mario Monti, chiedendo che la Consob non venga inquadrata tra le pubbliche amministrazioni per evitare un pregiudizio a ”quei livelli di autonomia, indipendenza e professionalita’ che sono il presupposto per il perseguimento” delle ”finalita’ istituzionali” dell’authority di vigilanza sul mercato. Per questo il sindacato, in una lettera firmata dal segretario generale della Fisac-Cgil, Agostino Megale, e dal segretario confederale, Fabrizio Solari, chiede che dall’articolo 5 del decreto legge n. 16 contenente disposizioni in materia di finanza pubblica, venga eliminata l’equiparazione alle pubbliche amministrazioni delle ‘Autorita’ indipendenti’ per garantire che non venga messo in discussione ”il riferimento all’ordinamento delle carriere della Banca d’Italia” previsto dalla legge istitutiva della Consob e da sempre ritenuto presidio dell’indipendenza della struttura. Sempre a tutela dell’autonomia e dalla professionalita’ della Commissione, la Cgil, che torna a criticare alcune scelte organizzative del presidente Giuseppe Vegas come il ricorso a personale distaccato da altre amministrazioni e la creazione di un ufficio di presidenza posto al di fuori della direzione generale, chiede il ripristino a cinque del numero dei commissari e la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato. (ANSA).