A seguito dell’informativa inviata il 17 luglio u.s. La Fisac Cgil del gruppo Fondiaria – Sai e Milano assicurazioni riporta ulteriori precisazioni relative all’oggetto.
Martedì 16 luglio 2013 e’ proseguito il confronto tra OO.SS e Azienda in merito all’incentivazione all’esodo per i lavoratori in possesso dei requisiti pensionistici entro il 2013.
L’Azienda ha dichiarato la sua intenzione di discutere e definire i termini normativi, economici ed assistenziali che riguardano 204 lavoratori del Gruppo Unipol/Fondiaria – Sai, già in possesso dei requisiti per il pensionamento o che li raggiungeranno entro fine anno.
Come noto, fino ad oggi le trattative sono state individuali e differenziate.
Durante l’incontro l’azienda ha comunicato la sua proposta sul numero di mensilità di cui godrebbero i lavoratori che decidessero di accedere all’iniziativa:
da un minimo di 6 a un massimo di 12 mensilità, in base alla data di nascita e al termine entro il quale il lavoratore deciderà di aderire. Tale incentivazione verrebbe affiancata da un’estensione temporanea delle coperture sanitarie, oggi previste nel regime di ultrattività. Chi decidesse di non aderire non percepirebbe alcuna agevolazione sino al 31/12/2016.
La Fisac – Cgil del gruppo Fondiaria – Sai e Milano Assicurazioni condivide l’esigenza di accompagnare l’uscita dei lavoratori in possesso dei requisiti con un pacchetto di incentivi adeguato – migliorabile rispetto alla proposta aziendale – e univoco per tutti.
Contrariamente alle valutazioni di altre OO.SS, non condividiamo invece la necessità di disciplinare questa materia in un “accordo a stralcio”, così come richiesto dall’azienda, mentre siamo disponibili a valutare soluzioni alternative che consentano la tenuta del quadro sindacale unitario.
Il nostro obiettivo e’ quello di un accordo complessivo sulla riorganizzazione, che tenga dentro tutto, nell’ambito dell’importante intesa sulle tutele occupazionali del 20/03 u.s.
Detto accordo dovrà contenere tutte le tutele necessarie per salvaguardare le sedi e ogni singolo lavoratore coinvolto nella riorganizzazione, chi sarà coinvolto nella cessione degli asset, chi dovrà essere riconvertito professionalmente, chi accetterà volontariamente di cambiare sede di lavoro, chi avrà i requisiti per accedere al Fondo di solidarietà.
Si dovrà anche tener conto delle migliaia di lavoratori delle diverse società del gruppo, che saranno coinvolti in un riassetto complessivo (lavoratori delle due Banche presenti, delle Compagnie di vendita diretta Linear/Dialogo/PAS, di Unisalute, di Siat, di FSST, fino ad arrivare alle varie attività oggi in appalto e ai precari).
L’accordo dovrà garantire tutti, a partire dai più deboli.
Pertanto riteniamo fondamentale accelerare i tavoli di confronto ed esigere dall’azienda tutte le informazioni richieste.
In questo quadro e’ fondamentale lavorare per rafforzare l’unità dei lavoratori e del sindacato e in questa direzione la Fisac Cgil del Gruppo Fondiaria – Sai e Milano assicurazioni è fortemente impegnata.