
All’assemblea hanno partecipato attivamente e con grande interesse quasi tutti i lavoratori della Sede. E’ stata illustrata la situazione inerente il processo di fusione tra i due Gruppi e si è discusso delle possibili ricadute sui profili occupazionali che potrebbero insorgere anche a seguito della vendita dell’ asset Milano Assicurazioni.
In un’azienda che ha registrato un buco di bilancio di circa 2 mld di euro proprio sulla gestione delle Riserve Sinistri e sulle politiche liquidative – in generale – si ritiene che le colpe non possano essere scaricate sui lavoratori che rappresentano l’anello debole della catena.
E’stato affrontato, inoltre, il problema dei provvedimenti disciplinari estremi adottati recentemente a carico di alcuni liquidatori.
Molto grave la decontestualizzazione che spesso viene fatta, in sede di Audit aziendale, rispetto alle reali condizioni ambientali di lavoro. In alcuni casi sono stati valutati sinistri liquidati oltre 5 anni prima, senza considerare le reali condizioni di lavoro e le pressione subite dai liquidatori. I lavoratori sono stati invitati ad astenersi dal porre in essere tutte quelle azioni che, seppur adottate in perfetta buona fede al fine di raggiungere gli obiettivi, possano esporre gli addetti alla liquidazione ad eventuali censure da parte degli organismi di controllo aziendale.
In ogni caso, in un momento così delicato di fusione “epocale” fra due dei maggior gruppi assicurativi italiani e in un periodo di crisi economica strutturale, la Fisac CGIL auspica che si possa aprire una fase di confronto sereno e costruttivo con i vertici aziendali.
E’ stata eletta RSA, la collega Maria Talarico, alla quale va tutta la riconoscenza dell’ Organizzazione Sindacale per l’impegno che ha inteso assumere ed i migliori auguri per il lavoro che la attende.
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