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22 Giugno, Direct e poco altro:
Risposte: poche, ma buone
Il cantiere è aperto, avanti col Pilota
Il 22 giugno si è svolto l’incontro tra le Organizzazioni sindacali e Relazioni Industriali avente come ordine del giorno l’ analisi delle annose problematiche del Polo Business Direct, motivo per cui tale incontro ha visto anche la presenza del Direttore Territoriale Direct. Iniziamo subito con il dire che questo non solo era tanto atteso dalle sigle sindacali, ma soprattutto dai lavoratori, che hanno accolto con soddisfazione il fatto che finalmente si parlasse dei problemi alla presenza di chi lavora realmente sul campo. Vogliamo suggerire alla nostra AD, che forse è anche questa la vicinanza alle persone che i lavoratori di BNL si aspettano. Andando nel vivo delle tematiche affrontate, i nodi sono stati sciolti con chiarezza e lucidità, accogliendo domande specifiche con risposte circoscritte. Dunque il famoso documento, che la banca sottolinea essere, senza se e senza ma NORMATIVA BANCA, verrà integrato con le considerazioni sollevate dalle OO.SS e a breve uscirà nella sua stesura definitiva. Tali integrazioni – per le quali rimandiamo al box qui sotto:
sono da intendere sottointese dalla Banca e chiaramente ed espresse dal Direttore Territorio Direct, quindi le consideriamo (a tutti gli effetti) già efficaci.
Inoltre il Responsabile delle relazioni Sindacali a capo del Disciplinare. alle rimostranze delle OO.SS sul timore di provvedimenti disciplinari, in maniera “TOMBALE” ha chiuso ogni congettura richiamando il proprio ruolo asserendo che, stante quanto concernente i processi delineati, non ci potranno essere ricadute sui lavoratori, facendosi “Garante e Garanzia di quanto esposto”.
Rimandiamo tutti i lavoratori Business Direct a leggere con attenzione la nota allegata e a porre in essere quanto disposto nella nuova NORMATIVA.
Tante altre indiscrezioni sono state condivise dal DTD, che ha specificato tutti i cantieri aperti non solo normativi, che dovrebbero vedere la luce entro fine anno. Fiducia sulle potenzialità innovative del nostro istituto non ne abbiamo, conserviamo però, grande stima nelle capacità del personale della nostra Azienda e crediamo, che solo grazie alla volontà e capacità dei lavoratori probabilmente qualcosa verrà alla luce, dopo ben 2 anni abbondanti di voli pindarici, dopo che il Direct è partito senza guide operative
e processi definiti – spesso trascurando aspetti delle normative di legge – e con processi informatici del tutto inadeguati.
Qui finiscono le poche “buone” risposte, per lasciare il posto ai soliti assordanti silenzi.
Chiusa la parentesi Business Direct e congedatosi il DTD, sono stati affrontate altre tematiche quali:
– L’indennità di cassa per il personale delle agenzie con i nuovi layout: qui con pragmatico disinteresse, nonostante si parli di pochi lavoratori, poche risorse economiche e nonostante il caos normativo, la banca preferisce abolire o meglio non ripristinare l’indennità modale (considerandola un valore negoziabile solo in virtù dell’esposizione al rimborso della collega e del collega) non lasciando altra via che quella giuridica per dipanare una volta per tutte la questione. Staremo a vedere se le nostre continue sollecitazioni porteranno, quanto meno, ad una revisione della normativa nello svolgimento del ruolo di GDB.
– Percorsi di carriera: riteniamo che il servizio reso dalle colleghe e dai colleghi del direct abbia pari dignità rispetto a quello reso dalle colleghe e dai colleghi della Rete, perciò non capiamo quali siano gli elementi ostativi a parificare i ruoli nei percorsi di crescita professionale.
– Flessibilità d’orario: nonostante molti lavoratori, principalmente nel Direct Individuals non abbiano questo importante strumento di inclusività, la Banca cadendo dalle nuvole, ha promesso una ricognizione attenta e un rispristino per tutti del suddetto strumento.
– Remote Working: abbiamo segnalato che in diversi poli non si riesce a fruire correttamente del lavoro agile, il dottor Di Fabio farà da pivot nella risoluzione di queste “anomalie”.
– Turni con termine alle ore 19.00: la banca ci comunica che da uno dei tanti sondaggi sarebbe emerso che molti clienti, terminata la propria faticosa giornata lavorativa, stiano in” trepidante attesa della telefonata della Banca per ascoltare, interessati e proattivi, cosa abbia da proporre loro”. Siamo però molto perplessi e riceviamo con disappunto l’indisponibilità a rinunciare a questo ennesimo esperimento.
Partirà a breve un nuovo esperimento (pilota). Si tratta di un job posting, di pochi posti, riservato alla rete vs DG. Abbiamo chiesto all’azienda di essere più chiara nel presentare i risultati dei tanti “progetti pilota” che sta lanciando per poter analizzare come effettivamente sono andati. In questi progetti manca l’obiettivo che si vuole raggiungere e basta questo a rendere difficile la valutazione, se ci mettiamo anche la scarsa chiarezza nella consuntivazione, diventa l’ennesima leva discrezionale dove il termine condivisione assume un connotato altamente fazioso.
Sulla parte Direct sostanzialmente siamo parzialmente soddisfatti, viste la dedizione e la proattività dei lavoratori di ogni livello gerarchico, che si sono adoperati faticosamente per portare concreti risultati.
Sui restanti argomenti rimangono fortissime distanze.
Intanto la rete è allo stremo delle forze… e tutti pensano solo a come uscire. Mentre la banca resta a guardare.
Segreterie di Coordinamento Nazionale Gruppo BNL
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN