In piazza Lucio Dalla un incontro e un pranzo per raccogliere fondi: ci saranno il presidente nazionale Pagliarulo, ma anche Maurizio Landini (Cgil) e Simone Gamberini (Legacoop).
Anna Cocchi, presidente ANPI di Bologna: “Abbiamo rinunciato alla festa nazionale, ora il nostro tempo e le nostre risorse servono per aiutare chi è in difficoltà”
L’Anpi si ritrova il 4 giugno a Bologna per una giornata di solidarietà alle popolazioni alluvionate
di Micol Lavinia Lundari Perini
BOLOGNA – Rinviato l’appuntamento nazionale che doveva svolgersi dall’1 al 5 giugno, “perché non è il momento di fare festa”, l’Anpi non rinuncia però a ritrovarsi a Bologna per sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna. Domenica 4 giugno nella stessa piazza Lucio Dalla che doveva ospitare la kermesse nazionale (dal tema “Facciamo Costituzione”) si svolgerà una giornata di solidarietà attiva. “Facciamo solidarietà e Costituzione” sono due i momenti in calendario: un incontro tra personalità del mondo dell’associazionismo, del sindacato e delle istituzioni, e un pranzo di raccolta fondi.
Alle 11 si svolgerà un confronto che vede fra i protagonisti Anna Cocchi, presidente dell’Anpi Bologna; Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’Associazione dei partigiani; il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco Matteo Lepore, ma anche Maurizio Landini, segretario nazionale della Cgil, Simone Gamberini, numero uno nazionale di Legacoop, e Federica Mazzoni, presidente del quartiere Navile che ospita l’iniziativa. Un incontro in cui non mancheranno voci dalle terre alluvionate.
Alle 13 poi il pranzo (per prenotazioni: 320/4417313 o 051/235615) per raccogliere fondi per i paesi e le città messe in ginocchio dal maltempo. Fondi che, precisa l’Anpi, si aggiungeranno a quelli già raccolti con la sottoscrizione nazionale lanciata lo scorso 18 maggio (sul conto corrente codice Iban IT 38 E 02008 05 0240 0040 0494 957 Causale: “Sottoscrizione ANPI per le popolazioni colpite dall’alluvione del maggio 2023”).
“Di Costituzione si può parlare sempre, e lo faremo anche domenica attraverso l’articolo 2” che parla del dovere di solidarietà politica, economica e sociale, “ma ora vogliamo concentrare le nostre energie, il tempo e soprattutto le risorse nei confronti delle popolazioni alluvionate che saranno in difficoltà ancora a lungo, purtroppo”, spiega la presidente e padrona di casa Anna Cocchi. “Ora è necessario raccogliere risorse per le prime emergenze, ma al contempo come Anpi abbiamo lanciato nei giorni scorsi un appello, sottoscritto da tutte le sezioni provinciali dell’Emilia-Romagna: un appello ai giovani perché si rendano disponibili a interventi di recupero, penso soprattutto alle opere d’arte e alle biblioteche” che sono state danneggiate dall’ondata di maltempo. “Chiediamo loro un aiuto concreto”.