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PREMIO AZIENDALE ESERCIZIO 2022
PER IL PERSONALE DELLA DB SPA
Nella giornata di oggi è stato sottoscritto tra le Organizzazioni Sindacali e la Banca il verbale di verifica sul Premio Aziendale per l’anno 2022 relativo a Deutsche Bank S.p.A..
Come ricorderete, lo scorso anno era stata concordata un’intesa nella quale venivano identificati alcuni parametri contabili e di efficienza raggiunti i quali sarebbe stato possibile procedere al pagamento del Premio.
Con soddisfazione comunichiamo che tali parametri e indicatori sono stati raggiunti, grazie all’impegno e alla professionalità profusa quotidianamente dai colleghi.
Alla luce dei dati di bilancio definitivi e della loro approvazione da parte del Consiglio di Sorveglianza, le Parti hanno potuto firmare l’intesa che consentirà l’erogazione nel prossimo mese di maggio della quota monetaria del Premio Aziendale (VAP). Il Conto Welfare sarà disponibile successivamente attraverso il portale AON; a tal fine la Banca emanerà apposita circolare esplicativa nelle prossime settimane.
Di seguito riportiamo gli importi del premio e le opzioni di utilizzo che ogni collega può individualmente esercitare:
1) CONTO WELFARE: 600 euro per tutti
2) PREMIO MONETARIO
Categoria | Quota premio monetario da indicatore CIR |
Quota premio monetario da indicatore MdI |
Totale premio monetario (importi lordi) |
QD3 – QD4 | € 200,00 | € 930,00 | € 1.130,00 |
QD1 – QD2 | € 200,00 | € 865,00 | € 1.065,00 |
AP | € 200,00 | € 795,00 | € 995,00 |
→ L’indicatore Cost Income Ratio (CIR) non è risultato in miglioramento rispetto ai dati di bilancio dell’anno precedente e di conseguenza la quota di premio da esso derivante (Euro 200,00 per tutti gli inquadramenti) non potrà essere convertita in conto welfare o essere destinata al Fondo Pensione e sarà tassata con aliquota ordinaria.
→ L’indicatore Margine di Intermediazione pro capite (MdI) è invece risultato in miglioramento rispetto ai dati di bilancio dell’anno precedente e di conseguenza alla quota di premio da esso derivante (differenziata per inquadramento) sarà applicata un’aliquota IRPEF del 5% a titolo di tassazione agevolata per chi percepisce redditi da lavoro dipendente o assimilati inferiori a 80.000 Euro lordi;
OPZIONE CONVERSIONE CASH IN CONTO WELFARE O FONDO PENSIONE
Ciascun collega, con redditi da lavoro dipendente o assimilati inferiori a 80.000 Euro lordi, potrà decidere se destinare la sola quota monetaria del VAP riveniente dal Margine di Intermediazione nel Conto Welfare o nel Fondo Pensione.
In questo modo l’importo di cui potrà beneficiare sarà aumentato in misura corrispondente alla quota degli oneri a carico azienda, come da tabella di seguito riportata:
Indicatore | Categorie dipendenti |
Premio Lordo monetario pro capite |
Premio lordo convertito in Conto Welfare o Fondo Pensione |
MdI (Margine di Intermediazione pro-capite) |
QD 3 e 4 | € 930 | € 1.190 |
QD 1 e 2 | € 865 | € 1.107 | |
AP | € 795 | € 1.017 |
Resta così salvaguardata la libertà di scelta del singolo offrendo una serie di possibilità che, nelle varie articolazioni, potranno venire incontro alle esigenze di tutti.
Milano, 13 aprile 2023
Segreterie Organo di Coordinamento
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN