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Se mi lasci… non vale!
Il preoccupante abbandono del territorio e dei clienti, le difficoltà e il malessere dei colleghi
Il 20 Marzo 2023 si è tenuto ad Acireale l’incontro Semestrale della DR Sicilia con le OO.SS.
Come previsto dall’Art 14 del CCNL i temi trattati hanno fatto rifermento a:
• Organici
• Carichi e ritmi di lavoro
• Condizioni igienico ambientali e tutela fisica dei lavoratori.
In apertura dei lavori il Direttore Regionale ha fornito la fotografia commerciale della DR Sicilia riscontrando i punti di forza e di miglioramento commerciali e gestionali del momento.
L’Azienda ha poi rappresentato alle OO.SS. i dati relativi al personale in forza al 31 dicembre 2022 sia con riferimento alle Rete che alla Direzione Regionale.
Ancora una volta abbiamo posto l’accento sul il fatto che l’età media dei colleghi siciliani risulta notevolmente più alta rispetto a quella del Gruppo a fronte di una media degli organici delle singole unità produttive sensibilmente inferiore.
Ciò determina pesanti ricadute in termini di clima, carichi di lavoro e stress, come del resto testimoniato dall’impennata del numero dei giorni di malattia rilevati nel secondo semestre del 2022 (fenomeno che ha coinvolto circa i 2/3 del personale).
Riteniamo che queste problematiche necessitino di una non più differibile e profonda riflessione da parte delle preposte funzioni aziendali.
Oltre alla sbandierata sacrosanta attenzione alla diversity, quando finalmente la giusta considerazione anche per quella che in qualunque struttura dovrebbe essere la “normality”?
Criticità sostanziali e sotto il profilo comunicativo sono emerse anche nell’ambito del processo di valutazione delle prestazioni 2022 – il primo con le modalità CAI – che da quest’anno vede lo sdoppiamento del ruolo di valutatore fra il diretto responsabile e un successivo “tavolo di calibrazione”. Su nostra sollecitazione l’Azienda ha effettuato una call di approfondimento destinata a tutto il personale. Molti aspetti, tuttavia, rimangono a nostro giudizio ancora poco trasparenti.
E’ bene ricordare che la valutazione va condivisa e deve avere carattere complessivo. L’art. 79 del CCNL, infatti, definisce puntualmente come “idonei elementi di valutazione”: competenze e precedenti professionali, padronanza del ruolo, attitudini e potenzialità professionali, prestazioni”.
Relativamente agli inquadramenti, sebbene oggetto di contrattazione già prevista a livello di tavolo di Gruppo, abbiamo raccomandato all’ azienda una puntuale verifica di tutte le figure professionali coinvolte (titolari di filiale e gestori).
Sul piano di “ottimizzazione” territoriale preoccupanti appaiono le chiusure delle filiali decise da ultimo (ben 26 su 88, delle quali cinque trasformate in recapiti). La presenza di Credit Agricole Italia in Sicilia si riduce in maniera significativa.
Forti perplessità destano le ricadute sul personale, la desertificazione bancaria di ampie zone della nostra Regione e l’inevitabile abbandono di storiche fasce di clientela in zone che non saranno più servite.
Appare spontaneo chiedersi se tutto ciò non sia il preludio ad un processo di marginalizzazione e dismissione del nostro territorio di portata ben più ampia…
Abbiamo, inoltre, raccomandato all’azienda di fornire il giusto supporto per la migrazione degli archivi cartacei al fine di consentire la prosecuzione della normale attività commerciale. Riteniamo peraltro indispensabile che le risorse delle filiali in chiusura siano assegnate alle filiali di atterraggio in modo stabile, al fine di assicurare la cura commerciale della clientela a fronte dell’aggravio di lavoro generato dall’accorpamento.
È stata anche richiesta la massima attenzione sulle Pressioni Commerciali che proseguono senza soluzione di continuità (ad esempio col ritorno dei “forecast…) per le quali sollecitiamo il rispetto dei protocolli condivisi sia a livello nazionale di Settore che di Gruppo. Rimarchiamo, a tal proposito, quanto indicato nel CCNL all’art. 80: “il mancato raggiungimento degli obiettivi quantitativi commerciali di per sé non determina una valutazione negativa e non costituisce inadempimento del dovere di collaborazione attiva ed intensa ai sensi dell’art. 41 comma 2 del CCNL”.
Ribadiamo con forza il fondamentale ruolo che riveste per le organizzazioni sindacali il tema della formazione, in modo particolare quella in presenza. A tal proposito, a distanza di quasi dodici mesi dal CWE, critica rimane la conoscenza e padronanza delle nuove procedure (3270, applicativi Pef, mutui e prestiti, controlli a carico di Responsabili e Gestori). Tutto ciò desta grande preoccupazione soprattutto in termini di rischi operativi a carico dei lavoratori.
Riteniamo sia indispensabile accelerare gli investimenti negli applicativi in modo da automatizzare e razionalizzare i flussi e sgravare gli operatori dalle mille farraginose e frammentarie incombenze quotidiane!
Abbiamo altresì segnalato l’insufficiente o tardivo supporto dell’Help desk, oltre che il verificarsi di errori ricorrenti sulle attività di back office per la lavorazione di bonifici ed F24.
Dovuta attenzione va poi posta alla valorizzazione delle risorse più giovani ed ai relativi percorsi di crescita professionale, anche al fine di contenere il fenomeno delle dimissioni.
In tema di sicurezza e igiene sul posto di lavoro abbiamo indicato puntualmente le strutture che hanno necessità di interventi di sistemazione atti a garantire la sicurezza dei colleghi, nonché le migliori ed agevoli condizioni di lavoro, evidenziando e segnalando la carenza delle pulizie in alcuni immobili.
Tante dunque le segnalazioni e le richieste portate al tavolo dalle OO.SS. che si propongono di collaborare per il superamento delle criticità riscontrate, non mancando di garantire comunque la consueta vigilanza e il controllo su ogni iniziativa da parte Aziendale.
Invitiamo tutti i colleghi a segnalarci qualunque problematica e tutti quei comportamenti vessatori non rispettosi dei chiari dettami del CCNL vigente.
Massimo impegno, dunque, nella ricerca di ogni possibile soluzione. Il tutto nell’interesse dei Lavoratori, che hanno sempre dimostrato di mettere professionalità e cuore nel proprio lavoro e dei nostri Clienti, importante patrimonio ed entrambi risorse essenziali di questa Terra.