Borsa Italiana due importanti accordi: Contratto Integrativo Aziendale e 1500 € in fringe benefit

Dichiarazione Stampa

di Gabriele Poeta Paccati, Segretario Generale Fisac Cgil Lombardia

Dopo che, nella serata di lunedì 28 novembre, sono stati siglati nella sede di Euronext, in Piazza Affari a Milano, due accordi: uno relativo al primo contratto integrativo dell’intero Gruppo Borsa in Italia e il secondo sui fringe benefit.

“Siamo particolarmente soddisfatti per il duplice risultato raggiunto: abbiamo finalmente siglato il primo CIA di Gruppo nella storia di Borsa Italiana e in più abbiamo raggiunto un’intesa per distribuire a tutti i lavoratori e le lavoratrici con una RAL fino a 60.000 € un importo di 1.500 € a valere sulla fiscalità agevolata riconosciuta ai fringe benefit.

La firma del Contratto Integrativo di Gruppo è un risultato che perseguivamo da anni e che arriva alla fine un lungo lavoro, compiuto insieme alle altre organizzazioni sindacali presenti nel Gruppo. Proprio la compattezza della compagine sindacale ci ha consentito di raggiungere questo obiettivo.

Il testo estende a tutti i dipendenti del Gruppo una regolazione coerente e unitaria, recepisce molte delle istanze sindacali avanzate e contribuisce a un miglioramento generale e diffuso delle condizioni normative ed economiche per tutti i lavoratori e le lavoratrici.

Con il secondo accordo, quello sui fringe benefit, abbiamo dato una risposta concreta alla necessità di recuperare il potere di acquisto delle retribuzioni colpite dall’inflazione e nello stesso tempo è stata sottratta all’iniziativa dell’azienda la possibilità di distribuire in modo unilaterale la cifra pattuita.

Tutti i punti di avanzamento presenti negli accordi verranno illustrati nelle assemblee che si svolgeranno nei prossimi giorni, affinché i lavoratori e le lavoratrici interessati si possano esprimere.

Per parte mia mi preme sottolineare alcuni aspetti che costituiscono una netta progressione delle relazioni industriali in questo importante Gruppo, che registriamo per esempio nella istituzione di commissioni paritetiche su temi essenziali come il welfare, la formazione e le pari opportunità.

L’accordo integrativo, che avrà valenza fino al 31/12/2023, salvo proroga di un anno, definisce un quadro di regole stabili sulle quali costruire i prossimi avanzamenti, tenuto conto della rapida evoluzione organizzativa e societaria del Gruppo, a cui abbiamo assistito negli anni più recenti e a cui assisteremo ancora in futuro.“

Was this article helpful?
YesNo

    Questo articolo ti è stato utile No

    Pulsante per tornare all'inizio
    error: Content is protected !!