Da Fundspeople.com – Tutti gli investimenti hanno un impatto. E non è solo questione di rendimento del paniere di titoli in portafoglio. Le scelte delle società in cui si decide di investire hanno un inevitabile e concreto impatto sulla società, l’ambiente e l’economia a livello globale. Con l’aumento del numero, dell’entità e dell’urgenza dei problemi ambientali, sociali e di governance nel mondo, cresce anche la spinta per trovare il modo di far coesistere rischio, rendimento e mondo reale. L’impact investing affronta in qualche modo questa sfida di coesistenza, concentrandosi sulle interconnessioni tra gli investimenti e l’effetto che hanno sulla vita delle persone e sull’ambiente.
Nel suo report più recente il Global Impact Investing Network stima che vi siano oltre 715 miliardi di dollari in investimenti a impatto, facenti riferimento a oltre 1.720 società (dati 2019). L’International Finance Corporation, invece, nell’ultima edizione del report “‘Investing for Impact: The Global Impact Investing Market 2020”, indica un totale di 2.281 miliardi di dollari investiti a impatto (dati 2020), corrispondenti a circa il 2% degli asset gestiti a livello globale. Dati che mostrano un interesse crescente per questa tipologia di investimento. Del resto, l’investitore ‘impact’ compone il suo portafoglio ponendosi precise aspettative non solo sul rendimento, ma anche sulle ricadute sociali e ambientali che vuole generare. Perché si parli di impact investing a pieno titolo, deve misurare e rendicontare quest’impatto in modo puntuale e trasparente.