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Le Segreterie di Coordinamento del Banco di Sardegna
PROBLEMATICHE VECCHIE, RICHIESTE NUOVE, RISPOSTE?
Care colleghe e cari colleghi, il 15 febbraio u.s. sono ripresi, dopo mesi, gli incontri aziendali tra le OO.SS del Banco e l’azienda.
I temi posti all’attenzione della delegazione sono stati tanti, alcuni nuovi e altri che, per dibattute interpretazioni aziendali, non hanno ancora trovato soluzione.
Riassumiamo i punti trattati:
Polizza sanitaria e polizze accessorie: la nostra richiesta è stata di allineare l’importo e le coperture delle polizze allo standard recente della capogruppo con annesse quelle accessorie;
Fondo Aggiuntivo Pensioni: portare tutti i colleghi al minimo del 3,90% come è stato fatto nella capogruppo Bper;
Premio aziendale 2022: iniziare la trattativa per trovare la giusta soluzione come già avvenuto negli anni passati, ricordando a tutti che abbiamo sempre la formula per il calcolo all’interno del Cia in vigore. Pensiamo sia arrivato il momento di riflettere sulla cristallizzazione del premio aziendale a beneficio dei tanti colleghi più giovani e dei nuovi assunti che arriveranno prossimamente;
Rinnovo del Cia aziendale: l’ultima trattativa risale al 2011;
Su questi primi punti l’azienda si è riservata di darci riscontro nel corso dei prossimi incontri.
Altre tematiche trattate, per le quali abbiamo già ricevuto la posizione aziendale sono state:
Poli di lavorazione in Sardegna: la nostra richiesta è stata di rimpinguare l’organico con personale a tempo indeterminato che vada a sostituire i colleghi del Banco che sono andati in esodo o pensione;
Footprint: ricoprire subito i ruoli previsti dall’accordo del 2017, vedasi vicari, Personal puri per fare qualche esempio;
Riorganizzazione Banco: riteniamo che l’esperimento, per il Banco, di creare filiali spoke con due elementi e mds family, poe e personal abbia creato un forte sovraccarico sulle filiali interessate. Precisiamo che le OO.SS. non hanno per questo motivo sottoscritto nessun accordo;
Work Force Unit: potenziare la massa di manovra con nuove unità. Non è più accettabile che, soprattutto nelle mono e bi addetto, continuino a persistere difficoltà per potere usufruire di permessi o ferie;
Trasferimenti: abbiamo ribadito l’esigenza che, ad ogni movimento di personale si dia seguito a quanto prevede il CCNL, cioè avere per iscritto le motivazioni tecnico-produttive ed organizzative che comportano il cambio di mansione e di unità produttiva;
Pressioni commerciali: devono essere riportate all’interno di quanto previsto dall’accordo nazionale e di gruppo;
Indennità per lavorazioni pomeridiane: riteniamo che l’azienda debba corrispondere ai colleghi che maneggiano denaro o valori nel pomeriggio l’indennità in aggiunta a quella della mattina, sia che si tratti di caricamento bancomat, emissione di assegni circolari, lavorazione dei valori contenuti nei bancomat evoluti;
Filiali ex Unipol Antitrust: confermare le indennità previste per la mobilità che i colleghi percepivano prima della fusione;
Formazione: calendarizzare prossimo incontro per avviare la formazione prevista per il 2022;
Adeguamento grado per i colleghi già percettori della relativa differenza in busta paga: la nostra richiesta è stata di portare il livello retributivo al relativo grado, così come avvenuto nel 2008;
Riduzione pausa pranzo: possibilità, laddove le condizioni lo permettano, di avere una flessibilità di orario in maniera permanente e non dovuta all’emergenza Covid, così come già avviene in alcuni uffici centrali della capogruppo;
Lavori negli stabili del Banco: abbiamo richiesto di avere una lista dei lavori programmati, in modo da poter preventivamente segnalare situazioni di possibile disagio per le colleghe ed i colleghi;
Cultura della disabilità in azienda: eliminare le barriere architettoniche che ancora persistono negli stabili dell’azienda.
Ci attendiamo positive risposte a tutte queste problematiche, in maniera coerente rispetto a quanto successo in capogruppo. Grazie alla contrattazione sindacale si è riusciti ad avere importati risultati aggiuntivi per i nostri colleghi di Bper senza dovere rinunciare a nessun istituto contrattuale in vigore. Ed ora è arrivato il momento dei lavoratori e delle lavoratrici del Banco di esigere quanto lavorato e prodotto in questi difficili anni.
Sassari, 18 febbraio 2022
Le Segreterie di Coordinamento Banco di Sardegna
FABI-FIRST/CISL-FISAC/CGIL-UILCA-UNISIN