Nel secondo incontro tra Organizzazioni Sindacali ed Azienda sul tema “Formazione” abbiamo cercato di strutturare con più logica l’offerta formativa di Fruendo.
- Corsi ethics and compliance : mappatura personalizzata per ogni collega e calendarizzazione individuale insieme ai responsabili all’interno della normale operatività senza generare necessità di straordinario
- Corsi 231/Salute e sicurezza : attivazione di “Aule virtuali” calendarizzate a giorni fissi
- Corsi Accenture TQ / Information security: a prescindere dalla tempistica indicata, sono fattibili solo se “assorbibili all’interno della normale operatività” senza generare necessità di straordinario, programmandoli eventualmente con più tempo.
A questo si aggiungerà nei prossimi mesi un ulteriore programma formativo, specifico di Fruendo, che si articolerà su tre parametri individuati :
- Integrazione nel mondo “operations”
- Crescita professionale e sviluppi di carriera
- Giovani e pari opportunità / Nuove professionalità
Molti vivono con difficoltà la mole di iniziative formative e di adempimenti accessori.
Il vero problema però non si chiama formazione: oggi la criticità ha un nome più complesso: sono il dimensionamento degli organici e l’organizzazione complessiva dei servizi. Temi che necessitano soluzioni vere, perché solo così la formazione può tornare ad essere un momento di crescita professionale ed individuale e non un’ulteriore difficoltà da superare.
Sono sempre di più i settori in grandissima difficoltà; facciamo solo alcuni esempi di una lista che si allunga ogni giorno:
- Indagini magistratura : settore sottodimensionato come numero di risorse – Ricorso allo straordinario ormai strutturale – Formazione sostanzialmente sospesa per mancanza di tempo
- Logistica : settore sottodimensionato – Piano ferie rimandato per mancanza di coperture
- Ing : settore sottodimensionato – Mancata corretta copertura in relazione alle uscite – Ricorso allo straordinario ormai strutturale
- Incassi e pagamenti : Settore sottodimensionato – Ricorso allo straordinario ormai strutturale
Ricordiamo inoltre che tra pochi mesi SCADE IL DISTACCO dei colleghi distaccati da MPS e ad oggi non abbiamo risposta su come la nostra azienda avrà intenzione di risolvere questo grosso problema imminente.
Sofferenze che segnaliamo a gran voce da tempo, ma che vengono gestite solo in modo estemporaneo, mentre gli organici si assottigliano e il problema si allarga.
Non è purtroppo un caso che si assista al fenomeno estremamente preoccupante di più colleghi che si trovano costretti a rassegnare le dimissioni per uscire da una situazione di eccessiva pressione senza via d’uscita, in cui i ritmi imposti costringono a sacrificare la vita quotidiana, in barba a tutti i principi etici sbandierati.
E’ più di un campanello di allarme.
Questa è la parabola del limone: spremuto completamente uno… si passa al successivo.
Nessuno può sentirsi al sicuro, perché ciascuno di noi dipende da tutti gli altri.
E’ una sconfitta per tutti e la risposta dell’azienda non può essere “Tutti in prima linea per sopperire alle mancanze”, che nasconde solo una logica cinica di risparmio di costi del personale.
La prima risposta corretta, che riteniamo necessario arrivi attraverso l’azione del proprio Delivery Manager, deve passare attraverso una revisione completa degli attuali organici palesemente insufficienti.
La seconda risposta necessita di un confronto urgente con il Presidente Amministratore Delegato sulla struttura aziendale complessiva e sul suo assetto a medio/lungo termine.
Dopodiché siamo certi che anche la formazione smetterà miracolosamente di essere percepita come un problema.
Le garanzie collettive e l’evidenza dei problemi attraverso la rappresentanza fanno sì che l’individuo possa, in relazione alle proprie capacità e nel momento in cui sia messo nelle condizioni, di dare il meglio, conciliando vita e lavoro nel modo corretto. Gli strumenti ci sono, e sono a portata di mano: programmazione e contrattazione.
Attendiamo, non troppo a lungo, concrete risposte.
Milano, 15 aprile 2021 LE SEGRETERIE
I wonder how, I wonder why
Yesterday you told me ‘bout the
Blue, blue sky
And all that I can see
Is just a yellow lemon tree
I’m turning my head up and down
I’m turning, turning, turning, turning
Turning around
And all that I can see
Is just another lemon tree