Punti di Svista di Ottobre 2020 racconta la vicenda della Legge 22 maggio 1978, n. 194 che è la legge della Repubblica Italiana che ha depenalizzato e disciplinato le modalità di accesso all’aborto.
Il titolo esteso della 194/78 è “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”.
Il cammino di questa legge è stato molto sofferto e complesso e in quest’anno 2020 è arrivato al capolinea dell’orrore.
Questo numero della nostra Newsletter non sarà una lettura facile.
Ma bisogna essere informate/i anche sulle cose più spiacevoli che accadono intorno a noi.
A 42 anni dall’entrata in vigore della legge 194, un diritto, quello di abortire, si trasforma ancora troppo spesso in una tortura, in un percorso ad ostacoli, fatto di attese infinite, leggi violate, traumi e umiliazioni
Filomena Gallo Segretaria Nazionale
Associazione Luca Coscioni
E’ tempo che lo Stato riconosca il diritto all’autodeterminazione e la capacità e la competenza delle donne a decidere della loro gravidanza.
Noi non ci stanchiamo di difenderla e di pretenderne la piena applicazione.Mirella Parachini, ginecologa dell’Associazione Medici Italiani Contraccezione
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